Stramilano 2017 #a6zampe in onore di Pablo

Stramilano 2017 #a6zampe in onore di Pablo

Si chiamava Pablo, razza Beagle, il “runner a 4 zampe” che nella sua breve vita, ma intensa, ha corso dieci Stramilano “da cani” insieme al suo  “custode a 2 zampe” Max (meglio conosciuto come #Dogfather) e Josephine (aka  #Dogmother) che ha avuto il privilegio di correre con lui la sua decima e gloriosa stracittadina.

Testimonial di Let’s Travel DOGether (la guida turistica su Milano dal DNA tutto “pet friendly”), “CIO” (Chief Innovation Officer) di Dogfather e ispiratore di un mondo migliore #a6zampe, Pablo ha anche filmato, con la sua GoPro in spalla, la sua ultima “sgambata”. In questo VIDEO avrete  la possibilità di vivere e rivivere i momenti salienti della 10Km 2015 dalla prospettiva dell’amico “peloso”, dalla cannonata d’inizio (il momento più terrificante per gli amici a 4 zampe) sino al sudato traguardo con la consegna della medaglia e del meritato biscottino.

E così il 19 marzo 2017 il branco composto da #dogfather, #dogmother e #oscar, è tornato sulle strade di Milano per correre la 10 Km in onore del beagle Pablo che ha fatto, nel suo piccolo, un “pezzo di storia” della cultura #petfriendly Meneghina. La sua eredità è stata oggi accolta con onore e impegno dal giovane meticcio Oscar, la lepre ideale con cui correre, grazie al suo fisico snello ed al DNA da levriero.

Quante immagini ci sono passate per la mente durante l’oretta in cui abbiamo battuto il percorso, con “mucha calma” in questa calda domenica di sole … quel sole che a pablo è sempre piaciuto! Perché correre è uno spazio aperto dove vanno a giocare i pensieri.

Ti porteremo sempre nel cuore adorato cagnone … e tutte le volte che andremo a “sgambare” tu sarai lì con noi e sarai il più veloce di tutti, con le tue ali da Top Gun (sorry … volevo dire DOG Gun). Per sempre con te! #dogether #furever il tuo #dogfather, la tua #dogmother ed il tuo apprendista #oscar

Books & Wine #a6zampe: questa si che è cultura “Open”

Books & Wine #a6zampe: questa si che è cultura “Open”

Il bello del vino è che, per due ore, i tuoi problemi sono di altri.
(Pedro Ruiz)

 

Il beagle #pablo ci fece scoprire questa CANtastica location circa 3 anni addietro e da quel momento Open divenne uno dei nostri luoghi preferiti per i meeting #a6zampe di #dogfather. La sintonia con Open, con la sua visione aperta di cultura ci portò ad inserirlo nella nostra guida digitale su Milano dal DNA tutto #pefriendly #travelDOGether, ad insignirlo con titolo di “zampetta d’oro” (nostro sommo riconoscimento degli esercizi che si distinguono per la capacità di essere #petfriendly) ed a selezionarlo come punto di distribuzione dei nostri #doggywelcomekit, il modo più friendly di dare il benvenuto ai visitatori a 4 zampe provenienti da tutto il mondo in occasione di #expo2015.

Ieri siamo tornati in Open per un appuntamento che non potevamo perdere. Il  tavolone “social” – simbolo per definizione di questo spazio polivalente – si trasforma in modo liquido per accogliere un evento altrettanto liquido: “Giro di Vite“. Un ciclo di incontri dedicati al racconto, alla scoperta ed alla degustazione dei migliori vini italiani (ed alla storia delle aziende che hanno dato loro vita).

La prima tappa del “Giro” è in Sicilia, in Casa Planeta. A svelarci il “dietro le quinte” è 
 Francesca Planeta, una delle “Signore del Vino Italiano” che ci guida in modo piacevole, simpatico ed informale (e soprattutto SENZA tecnicismi) alla scoperta dei vini e dell’azienda di famiglia. Il viaggio … sarebbe meglio dire “il grande volo” … parte da Menfi, nell’ovest della Sicilia, con la storica etichetta dello Chardonnay, e da qui ci dirigiamo verso est, a Vittoria, con il suo Cerasuolo, per arrivare poi a Noto, con il Santa Cecilia, Nero d’Avola in purezza. 
Lo straordinario territorio dell’Etna sarà rappresentato dal Brut che nasce dalle uve di Carricante. Ed infine arriviamo a Capo Milazzo con il Nero d’Avola-Nocera, 
 lo stesso blend del Mamertino, lo storico “vino di Giulio Cesare”.

Un evento assolutamente PAWsome! Grazie cara Francesca e grazie Open per averci regalato questo volo multisensoriale, rigorosamente #a6zampe, in compagnia del nostro amico quadrupede. Oggi purtroppo il nostro adorato beagle #pablo non c’è più … ma a continuare la leggenda del cane viaggiatore è il giovane e buffo meticcio di nome #oscar. Il nostro testimonial, molto curioso ma sempre educato, si è comportato davvero bene ed ha ricevevuto numerosi complimenti e coccole da parte del pubblico (è stato anche premiato con qualche pezzettino di affettato “caduto misteriosamente” dal tagliere). Questa è la nostra piccola testimonianza di come un mondo migliore #a6zampe – dove umani a 2 e 4 zampe possano vivere e convivere serenamete e pacificamente – non sia solo un bel sogno (il nostro sogno più grande) ma una realtà che gradualmente prende forma.

Che altro dire … “More than read, more then work, more than apps, more than design, more than taste” … Open è decisamente “more“, un luogo da conoscere e frequentare, sempre e rigorosamente #a6zampe in compagnia dei vostri amici pelosi, parola di Massimiliano Morengo, aka #dogfather. Le prossime 4 tappe del viaggio  (una al mese) saranno in Friuli, Alto Adige, Marche e Franciacorta. Per maggiori info e per la prenotazione clicca qui.

In attesa di farvi conoscere una nuova location #petfriendly, vi salutiamo con una citazione del grande Molière:

Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico.

 

#FATTIENONCROCCHETTE

#FATTIENONCROCCHETTE

Quando avete al vostro fianco un cane ed una donna che vi amano, nella vostra vita tutto è #pawssibile e tutto può cambiare in modo CANtastico. Parola di #dogfather. Oggi vi racconto la storia di Max, Pablo e Josephin, un branco che #dogether ha raggiunto il suo più grande obiettivo: lavorare per #Forza10, con la nuova missione di contribuire alla salute degli amici cani e gatti, in tutto il mondo. Siete curiosi? Allora vi raccontiamo in 6 minuti, le vicende di 6 anni vissuti intensamente (e anche pericolosamente) ma sempre e rigorosamente #a6zampe.

Era il non lontano gennaio 2010 quando decisi di lasciare alle spalle una carriera nel mondo della consulenza (una cOrriera da“cabarettista aziendale”… come mi piaceva definirla), abbandonare la “Serie A” per inseguire follemente i miei sogni. Illuminato dal mio “brutto muso ispiratore”, #pablo, fedele compagno di merende e di sgambate (unico beagle ad aver corso ben 10 Stramilano), decisi di creare la prima agenzia Italiana di “pet marketing” e diventare il #Dogfather. Il mio business plan sembrava essere solido allora: nessuna competizione, mercato in crescita, potenzialità del web ancora inespresse. Ma la mia più grande motivazione era quella di entrare in un mondo popolato da “persone migliori” (che ingenuo, al limite del naif, mosso da pura energia PAWsitiva, mi dimenticai che gli umani sono i più grandi predatori del pianeta ed ovunque esista un dono divino e naturale, troveranno il modo di sfruttarlo, succhiarlo al midollo, sino alla distruzione).

Chiamatemi cavallo pazzo, inguaribile sognatore, fumatore di CANnabis (chiamatemi pure come volete, … ci sarà sempre qualcuno che avrà fatto peggio di voi …!), decisi di giocarmi tutto, “all in”, in una sola mano, senza preoccuparmi dei rischi e di una potenziale sconfitta. Avrei davvero fatto qualsiasi cosa per raggiungere il mio obiettivo di contribuire alla creazione di un mondo migliore #a6zampe dove creature a 2 e 4 gambe potessero vivere e convivere serenamente. #makeithappen? Detto e fatto! Venduta la casa, raccolto quattro bruscolini, iniziai la mia più grande avventura e come un vero quadrupede iniziai con l’annusarmi intorno: esibizioni di bellezza, gare di obbedienza, prove di agilità, corsi di educazione, progetti e cause per la protezione degli animali, scoprendo un mondo fatto di inaspettate contraddizioni e incredibili paradossi. Difficile per uno come me essere diplomatico quando sedicenti animalisti si comportano da talebani, quando l’obbedienza assomiglia alla dittatura, quando l’educazione diventa coercizione, quando l’amore per gli animali sconfina in umanizzazione, quando le buone cause diventano guerre, quando le cure sono il veleno. Impossibile  recitare la parte della “Svizzera” quando si parla di abbandoni estivi, caccia, vivisezione, crimini contro gli animali, esempi imbarazzanti della brutalità dell’essere umano.

Non era questo il mondo che volevo vedere, non era quella la vita che i genitori a 2 zampe (così li chiamano negli States) volevano vivere #dogether con i loro figli pelosi. E così, mosso come sempre dal DOGma secondo il quale “se non trovo quello che voglio, me lo creo”, mi sono concentrato sulle  dimensioni in cui umani a 2 e 4 zampe vivono e convivono, focalizzandomi più sul come che sul cosa, passando messaggi #pawsitivi in modo non convenzionale, semplice e simpatico, perché non è poi così vero che un sorriso stampato in faccia e tanta voglia di fare e vivere siano necessariamente mancanza di serietà.

Un’altra ambizione (io arrogante figlio di buona donna) era quello di ribaltare le regole del gioco nel rapporto cliente-fornitore, trasformando la competizione in collaborazione, il business in partnership, i progetti in sogni. Ero solo un visionario? Certo che si ,,, e lo sono ancora! Ma ero anche un uomo con una missione chiara e semplice: creare un mondo migliore #a6 zampe. Mi serviva solo qualche buona scusa, qualche sana provocazione per svegliare cani e custodi dal letargo e coinvolgerli attivamente: design da cani, pawtografia, dog blogging, cucina a 6 zampe, Natale a 6 zampe, vacanze bestiali, dog running, arte animalier e tanto altro.

Gli aperitivi “a 6 zampe” nella città dell’aperitivo per definizione (anche conosciuti come aperidog, aperibau, aperipet, happy dog hour, …) furono la mia prima sfida, la scusa migliore per favorire la socializzazione di umani a 2 e 4 zampe, anche al di fuori delle aree cani e far loro scoprire una nuova dimensione metropolitana, “glamour” come si dice a Milano. Ma non fraintendetemi! Portare i cani a fare l’aperitivo nei locali più “fighetti” non voleva essere una iniziativa “fashion” e per pochi eletti “modaioli”. Al contrario! Aprire le porte dei locali top, degli hotel a 5 stelle, dei più blasonati eventi cittadini, sarebbe stata una vera rivoluzione, un esempio che avrebbe portato il “resto del mondo” a parlare, CANtare ad alla fine, agire per emulazione! Che strana soddisfazione provo quando torno indietro nel tempo.. Dapprima mi derisero (meglio dire mi risero spudoratamente in faccia), poi iniziarono a criticarmi (“buon segno” pensai… ) ed alla fine si “abbassarono” all’imitazione (bingoooo!). Come diceva il buon Twain “un uomo con una idea nuova è considerato uno svitato sino a quando l’idea non ha successo”.

E così, in meno di 5 anni, le mie “provocazioni” si sono trasformate in elementi comuni del quotidiano. Il Dog design è entrato nelle case delle famiglie a 6 zampe, la cucina casalinga è diventata una alternativa al pet food tradizionale, le persone viaggiano sempre di più insieme ai loro quadrupedi, al mare, al lago, in montagna, nelle città, vanno al ristorante, a fare l’aperitivo, a fare sport, mentre hotels, ristoranti, trasporti e servizi pubblici diventano sempre più pet welcome, pet friendly e addirittura si organizzano per offrire servizi specifici ai #turistipernaso. Quanto può essere veloce il cambiamento se qualche pazzo inCANtatore di serpenti davvero ci crede ed accende la miccia? Chiamatemi pure presuntuoso, ma nella mia amata Milano, credo onestamente di aver segnato il mio primo punto verso un mondo migliore #a6zampe. Sempre in “pole position” #dogether con #Pablo, testimonial e CIO (chief innovation officer) di #dogfather, arrivai presto a comprendere che il viaggio (anche in Italia) era il vero filo conduttore x connettere persone e condividere esperienze #pawsitive.

Ed eccoci finalmente al 2015, il tanto atteso anno di Expo (…expAW come lo chiamavo io). Ma il più grande evento globale del mondo, dal claim ambizionso “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” non è paradossalmente “pet friendly”! Gli animali sono ammessi, sotto forma di cadavere e destinati ai milioni di visitatori CANnibali di tutto il mondo. Ecco allora e come sempre inutili proteste, PAWlemiche sterili, strumentalizzazioni PAWlitiche … ma è proprio questo elemento di “crisi” a darmi la ghiotta opportunità di lanciare con spirito #expottimista  un progetto innovativo www.travelDOGether.com, che si rivelerà tra i più duri (e costosi!!!) della mia intera esistenza. Ma dare il sangue quando sai e fai quello in cui credi non è un problema (fossero questi i problemi della vita … firmerei immediatamente).

Perdere chi ami invece non ha prezzo! E così, proprio all’ultimo giorno di Expo, 31 Ottobre 2015, Pablo, figlio peloso, paladino, reporter, testimonial, compagno di merende e insostituibile compagno di vita, lascia questo mondo rispettando il suo “contratto sino all’ultimo giorno” dando l’esempio a “certe persone” che, diversamente da lui, non conoscono lontanamente il significato delle parole “vergogna” e “dignità”. Per lanciare questo progetto abbiamo fatto davvero del nostro meglio … e guardandoci alle spalle non potevamo fare di più, creando, gestendo, mediando, subendo relazioni PAWssibili ed imPAWssibili con persone a cui si dovrebbe fare un bagno di CANdeggina … ma se ci penso bene, dovrei solo ringraziarli. Non dimenticherò mail la delusione di essere stato preso in giro, usato, sfruttato, buttato, tradito, non pagato. Li perdono ma non li dimentico, mi hanno dato una grande lezione di vita e per questo non li posso semplicemente CANcellare. Per il bene dell’umanità quella CANpilation di CANaglie rimarrà privata, ma non ci sarà giorno della mia vita, in cui non li ringrazierò onestamente per avermi dato la forza di andare avanti! “Shit happens” dicono gli americani … e senza la loro “cacca”, … non ce l’avrei mai fatta, incredibile ma vero!

Il giorno in cui Pablo se ne è andato è stato uno dei giorni più duri di tutta la mia vita, un giorno di sbandamento, in cui mi sono trovato ad un passo dall’alzare bandiera bianca, dichiarare la fine della mia avventura ma invece … non lo sapevo ancora … era solo l’inizio. Il ragazzo peloso, la mia ombra a 4 zampe, insieme a #dogmother, la dolce metà che ha creduto in me anche nei momenti più bui e soprattutto l’ostinazione di portare alla fine  il progetto #travelDOGether, mi hanno portato dove sono oggi, a lavorare per una azienda che mi rende orgoglioso di essere Italiano.

Dopo 3 mesi di CANtiere, di lavoro nelle retrovie, posso ufficialmente e con onore dichiarare di essere una delle #faccedaforza10 e di far parte del “branco” del Dott Sergio Canello, un vero “VV” (veterinario visionario) che ha deciso di onorare il suo giuramento ad Ippocrate in modo diverso, cercando di aiutare quanti più cani e gatti PAWssibili, in tutto il mondo, di difendere la loro salute dai veleni dall’uomo e dai suoi meri interessi economici. I pets hanno seriamente bisogno di aiuto e SANYpet-Forza10 è la soluzione per il loro benessere, con un bagaglio inestimabile di ricerca ed esperienza scientifica, un team CANtastico di professionisti, diete per ogni patologia, formule senza rivali, ingredienti sani che arrivano da mondi ancora incontaminati, sistemi produttivi con brevetti all’avanguardia, conoscenze fitoterapiche sbalorditive al limite dell’alchimia ed un sincero e reale rispetto per gli amici animali, senza il quale tutto questo non avrebbe senso alcuno.

Con il supporto di #dogmother, la donna speciale che ho cercato come un cane da trifola per ben 44 anni della mia vita ed #oscar il giovane erede di #pablo, adottato poche ore prima che scoprisse l’esperienza del canile, sto entrando nel più importante stage della mia vita. Mentre leggete questa sarò in volo per gli Stati Uniti, dove sta per avere inizio la mia nuova missione: creare benessere attraverso la nutrizione. Sembra che sia tornato in serie A, a giocare il campionato più bello di sempre, con la migliore squadra del mondo e con un prodotto che risponde al nome di  “Legend”. E sebbene rimanga un insetto, … cammino a testa alta, picchio duro, corro veloce, uso la testa , sogno in grande … e adesso ancor di più!

#FATTIENONCROCCHETTE #forza10sanypet #legend #dogfather #dogmother #pablo #oscar … sempre #dogether per un mondo migliore #a6zampe

Da bipede a quadrupede

Da bipede a quadrupede

Mio adorato cagnone,

te ne sei andato in una giornata di sole, lasciando dentro di me un vuoto gigante che non riesco nemmeno a descrivere.

Ti cerco, di vedo e sento il tuo odore in ogni dove … e questa notte dormo stremato e senza forze in un letto che ancora profuma di te. I tuoi peletti bianchi sono ovunque, quei peletti a cui mi sono nel tempo abituato e che spero di ritrovare per ancora tanto tempo.

Hai aspettato il 31 ottobre per andartene, quasi per voler onorare un contratto, portare a termine la missione di un mondo migliore a 6 zampe dove umani a 2 e 4 zampe possano vivere e convivere serenamente…senza mangiarsi tra di loro.

Non hai invece aspettato la notte delle streghe, te ne sei scappato prima, da quella serata chiassosa che ti ha sempre fatto paura. Ma non ti preoccupare, per tutti gli anni che avrò il privilegio di vivere, il 31 ottobre festeggerò te, senza scherzetti ma solo dolcetti … a te mio cane fifone dedicherò quella data, chiuso in un caldo ed accogliente tepore casalingo … lasciando demoni e streghe fuori dalla porta.

E’ stato straziante lasciarti andare, ancora piango, ma come avrei potuto farti soffrire. Ho letto nei tuoi occhi che volevi restare, ma che eri troppo stanco per combattere ed allora l’idea di un nuovo viaggio, questa volta senza il tuo custode bipede, sarebbe stata la tua prossima sfida … e così dopo quella lunga notte di coccole e pianti, ho avuto il coraggio di affrontare quel momento che per tutta la tua vita ho sempre esorcizzato.

L’amore che mi hai regalato è qualcosa di speciale.. e pensare che ci abbiamo messo degli anni, noi due testoni, ad accettarci reciprocamente, a tollerare i nostri rispettivi difetti e legarci poi in un binomio indissolubile. Tu sei diventato la mia ombra ed io il tuo compagno di avventure, insieme … o meglio “dogether”, abbiamo trovato la nostra missione di vita e tu hai accettato di diventare il cane “ambasciatore” di un mondo migliore a 6 zampe, io il tuo irresponsabile custode, come la tua amata mamma naturale mi ha sempre definito. E’ vero non è stato facile …soprattutto all’inizio … quando ci hanno presi per matti, derisi prima, criticati poi e successivamente imitati. Ma noi due teste matte abbiamo continuato a crederci ed a fare cose nuove, lanciando sfide ed idee che solo dei matti potrebbero partorire. Al nostro branco, alla nostra “famiglia allargata”, si è unita poco più di un anno addietro una persona speciale che hai amato da subito e con cui hai creato una chimica CANtastica, dimostrandomi di aver a mia volta scelto la persona giusta, la compagna di vita e di branco migliore che potessi mai trovare.

La tua partenza per questo nuovo viaggio non era lontanamente prevista, ma non potrà interrompere, qui sulla terra, quello che tu hai iniziato così brillantemente. Prima o poi daremo ad un cane meno fortunato di te l’onore e l’onere di portare avanti il nostro bellissimo progetto e continuare la stirpe e la leggenda del cane viaggiatore. La tua missione è compiuta mio caro turista per naso e con la coda. Mi hai accompagnato sino a qui, in questo nuovo luogo, con le tue ultime forze, per fare in modo che io potessi iniziare una nuova ambiziosa avventura, … ed io ti prometto, mio cagnone speciale che farò l’impossibile per vincere questa partita.

Ogni giorno condividerò con il mondo una delle nostre bellissime fotografie … e considerando il numero incredibile di “dogfie” che insieme abbiamo scattato “dogether” … non basterà tutta la mia vita per pubblicarle tutte.

E adesso sei grande abbastanza per farti il tuo primo viaggio da solo. Ma stai tranquillo … un giorno ci ritroveremo sul ponte dell’arcobaleno … mi riconoscerai facilmente … sarò quel puntino all’orizzonte che urlerà il tuo nome e che ti correrà incontro per abbracciarti e coccolarti come a te è sempre piaciuto … e subito dopo andremo a farci un bell’aperitivo!

Max (per sempre il tuo “Dogfather”)

Hotel Virginia: la vera accoglienza #a6zampe

Hotel Virginia: la vera accoglienza #a6zampe

C’era una volta” …. così inizierebbe questa bella storia se l’Hotel Virginia fosse solo una “favola” … ma (come sempre) oggi vi raccontiamo qualcosa di vero … non una leggenda MA un mito di hotel, che interpreta “PAWsitivamente” la sfida dell’accoglienza #a6zampe

Let’s Travel DOGether, la prima e unica guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” è lieta di presentarvi l’Hotel Virginia di Rimini. Alcuni sorrideranno pensando che “ci siamo sbagliati” o che il caldo “ci abbia bolliti”, dato che Rimini non si trova esattamente alla fine della Tangenziale Ovest. I Milanesi però amano la Romagna, continuano a frequentarla in modo fedele nonostante la distanza, le code in autostrada ed i bollini rossi del Telegiornale. Per questo motivo inseriamo Virginia, “ad honorem” tra le location più pet friendly di tutta “Milano”… 🙂

E così #dogfather #dogmother e #pablo, il simpatico testimonial quadrupede di #travelDOGether, partono alla volta di Rimini per scoprire e toccare con mano e zampe la qualità dell’accoglienza di questa pensione a 3 stelle davvero “diversa”.

L’HotelVirginia  è la soluzione ideale per i turisti a 6 zampe come noi. Un piccolo albergo di 30 camere che accetta esclusivamente clienti “cane-muniti”. Conosciamo finalmente la “mamma” dell’hotel, la solare Anna Bilancioni, con cui “chattiamo” da mesi in attesa di questa visita segreta (perché lei ancora non sa chi siamo e cosa facciamo …e che la nostra vacanza di piacere è in realtà una missione per toccare con mano e zampa quanto la sua capacità di accogliere e servire i clienti “a 6 zampe” sia davvero reale).

Che dire … dopo 2 giorni di villeggiatura siamo PAWsitivamente impressionati: poche strutture “Milanesi” e Italiane hanno un approccio DOG friendly così efficace e genuino.  Da Hotel Virginia i cani di qualsiasi razza e stazza accedono a tutte le aree (incluso sala colazione, pranzo e cena), ciotole con acqua fresca sono sparse quasi ovunque, doggy kit (la “schiscetta a 4 zampe” … come la chiamano i milanesi … appunto …) offerta da SANYpet-Forza10 (con ciotola da viaggio, pappa e giochino). Le camere sono pulitissime, i corridoi profumati, nonostante numerosi pelosi si aggirino per l’albergo; socievoli e rilassati, si godono alla grande le loro “vacanze bestiali”, perché un buon cane non merita solo un buon osso ma anche una bella vacanza. GUARDATE QUESTO VIDEO, le espressioni dei loro volti, mentre passano una indimenticabile vacanza “DOGether” con i loro custodi a 2 zampe. Una esperienza che vivrà per sempre nel loro cuore.

Hotel Virginia RiminiPer chi vuole andare al mare, basterà lasciarsi cadere dal letto, ragalarsi una buona “colazione a 6 zampe”  e attraversare la strada, per arrivare alla famosa spiaggia 81, la dog beach più grande di tutta l’Emilia Romagna, dove tuttavia, causa Ordinanza Comunale, i cani non possono accedere alla battigia e ancor peggio fare il bagno MA sono tuttavia “tollerati” (in altre parole le autortà chiudono un occhio … anzi due…) dalle 19.30 sino alle 8 del mattino. Noi infatti – da veri “animali notturni” – ci siamo regalati una passeggiata romantica e un bel bagnetto by night “a 6 zampe”, senza alcun problema. Mi raccomando però: attenzione ai vostri averi (evitate di portarvi in spiaggia telefonini e portafogli se potete), non siate troppo chiassosi  e non pensiate che di notte eventuali dieiezioni possano per incanto svanire nel buio o ancor meglio “raccogliersi da sè”. La “tolleranza” è una gran bella cosa, ma ce la dobbiamo guadagnare dando sempre il buon esempio!

Alcuni amici ci hanno chiesto però cosa si può fare dalle 8 alle 19.30 ed in particolare nelle ore più calde della giornata. Ed ecco la grande notizia! Come sempre i “virtuosi” non si fermano davanti agli ostacoli, non abbassano le orecchie e la coda MA alzano la testa e “sognano in grande” … e così Anna decide di creare una “piscina a 6 zampe” (si avete proprio capito bene!) dove i clienti a 2 e 4 zampe possono sguazzare “DOGether” … soprattutto nelle ore più calde!  Da non credere … siamo perfettamente d’accordo con voi … e per tale motivo dedichiamo alla “doggy pool” un piccolo SERVIZIO VIDEO girato dal nostro aspirante regista quadrupede (poco anfibio e più cane da aperitivo) con la sua GoPRO in spalla.

Che fatica lasciare questo luogo semplice ma autentico … come la Romagna. Ci torneremo sicuramente a fine agosto … a proposito … ci sono ancora pochi posti disponibili a condizioni speciali! Se desiderate passare una vacanza davvero “da cani” l’indirizzo da segnare sul telefonino è: http://www.hotelvirginia.it/

Ci vediamo a Rimini allora …

Il team di #travelDOGether:  #dogfather   #dogmother   #pablo
(uno speciale ringraziamento agli amici di Dogs and Us per questa bellissima immagine)

let's jump and RUN dogether