Dogfather e Unique: insieme per scrivere il “pet futuro”

Dogfather e Unique: insieme per scrivere il “pet futuro”

Se vuoi andare veloce corri da solo, se vuoi andare lontano corri con la squadra giusta.

Ne sono assolutamente certo. Con la giusta competenza, esperienza, strategia, metodologia, budget, strumenti si possono realizzare grandi progetti, ma per compiere imprese epiche e diventare “leggenda” servono soprattutto elementi sani e naturali quali energia #PAWsitiva, un branco di persone #CANtastiche ed una visione #ANIMALE che vada ben oltre il mero profitto economico.

Il 15 marzo 2017 si è conclusa pertanto la collaborazione di Dogfather con Forza10. Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente il Dott. Sergio Canello, Fondatore e Responsabile Centro Ricerche Sanypet, per aver così fortemente creduto in me, concedendomi la sfidante opportunità di trasformare l’organizzazione e l’immagine della sua azienda, nel tentativo “kamikaze” di implementare, in collaborazione con il suo “dreamteam”, nuovi modelli di comunicazione, marketing e vendita, tanto on-line quanto off-line. Un anno e mezzo vissuto intensamente, in modo totalizzante, frenetico, eccitante, senza orari, navigando a vista tra Italia e Stati Uniti, sotto lo slogan #fattienoncrocchette, con l’obiettivo di aiutare quanti più cani e gatti in tutto il mondo a recuperare la salute perduta. Una esperienza incredibilmente fuori dal normale fatta di persone singolari e casistiche talmente originali da “scriverci un libro”, ma a questo ci ha già pensato Sergio Canello con “Una Vita per Loro”, l’imperdibile testo autobiografico del “veterinario illuminato”, edito da Stampa Alternativa che consiglio vivamente a “chi mi vuole davvero male” (scherzo naturalmente … ma sono serio).

L’importante nella vita non è solo correre, ma arrivare con le idee giuste, al momento giusto e con le “P”ersone giuste. Ed eccomi qui oggi, in una azienda che non poteva avere il nome più giusto: Unique “Go Digital”. Una “officina creativa” dove digitale ed analogico si fondono in modo armonico, per fornire visioni e soluzioni, forma e contenuti, creatività e tecnologia, alle aziende del futuro.

Quali saranno dunque le prossime sfide? Parola d’ordine #petmarketingutilizzando il web come strumento di crescita”. Ciò significa ripartire dalle esigenze specifiche del consumatore finale e soprattutto del suo pet (profiling), rafforzare il livello di relazione e interazione on line (engagement), ascoltare (social listening), informare (lead nurturing), essere credibili (web reputation), analizzare il comportamento on line dei propri visitatori (web intelligence), personalizzare i contenuti web (targeting),  sino ad arrivare alla vera e GRANDE sfida della marketing automation.

Con questo #branco di professionisti potrò finalmente sognare in grande e puntare alla leggenda (che questa volta non sarà una crocchetta #grainfree) con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un mercato #pet che richiede sempre più informazione, reputazione, relazione prima ancora che un buon prodotto ad un prezzo accettabile.

Come mi disse un caro amico “scegliere chi tenere vicino è importante, ma scegliere chi tenere lontano è vitale”. E così, ancora una volta, tornerò alle origini, da “spacciatore di crocchette” a “spacciatore di innovazione”. Attraverso una nuova piattaforma informativa, un social network finalizzato ad una più stretta interazione consumatore-produttore ed un e-commerce che promuoverà solo il “best of breed” del “Made in Italy”, i #petparents italiani entreranno in una nuova dimensione chiamata “futuro” con un semplice click: www.siamofriendly.pet

E voi come immaginate il vostro domani? Se siete operatori del settore #pet alla ricerca di nuove e sostenibili soluzioni per aumentare la vostra base clienti, compilate il form sottostante. Ci incontreremo per un incontro reciprocamente conoscitivo nel quale, oltre ad annusarci e socializzare, leggeremo insieme il presente per scrivere il futuro!

E così un giorno non dovrete chiederti dov’era la vostra azienda quando è iniziata la #petparentrevolution. Parola di #dogfather

ENTRA A FAR PARTE DEL BRANCO DI DOGFATHER



#FATTIENONCROCCHETTE

#FATTIENONCROCCHETTE

Quando avete al vostro fianco un cane ed una donna che vi amano, nella vostra vita tutto è #pawssibile e tutto può cambiare in modo CANtastico. Parola di #dogfather. Oggi vi racconto la storia di Max, Pablo e Josephin, un branco che #dogether ha raggiunto il suo più grande obiettivo: lavorare per #Forza10, con la nuova missione di contribuire alla salute degli amici cani e gatti, in tutto il mondo. Siete curiosi? Allora vi raccontiamo in 6 minuti, le vicende di 6 anni vissuti intensamente (e anche pericolosamente) ma sempre e rigorosamente #a6zampe.

Era il non lontano gennaio 2010 quando decisi di lasciare alle spalle una carriera nel mondo della consulenza (una cOrriera da“cabarettista aziendale”… come mi piaceva definirla), abbandonare la “Serie A” per inseguire follemente i miei sogni. Illuminato dal mio “brutto muso ispiratore”, #pablo, fedele compagno di merende e di sgambate (unico beagle ad aver corso ben 10 Stramilano), decisi di creare la prima agenzia Italiana di “pet marketing” e diventare il #Dogfather. Il mio business plan sembrava essere solido allora: nessuna competizione, mercato in crescita, potenzialità del web ancora inespresse. Ma la mia più grande motivazione era quella di entrare in un mondo popolato da “persone migliori” (che ingenuo, al limite del naif, mosso da pura energia PAWsitiva, mi dimenticai che gli umani sono i più grandi predatori del pianeta ed ovunque esista un dono divino e naturale, troveranno il modo di sfruttarlo, succhiarlo al midollo, sino alla distruzione).

Chiamatemi cavallo pazzo, inguaribile sognatore, fumatore di CANnabis (chiamatemi pure come volete, … ci sarà sempre qualcuno che avrà fatto peggio di voi …!), decisi di giocarmi tutto, “all in”, in una sola mano, senza preoccuparmi dei rischi e di una potenziale sconfitta. Avrei davvero fatto qualsiasi cosa per raggiungere il mio obiettivo di contribuire alla creazione di un mondo migliore #a6zampe dove creature a 2 e 4 gambe potessero vivere e convivere serenamente. #makeithappen? Detto e fatto! Venduta la casa, raccolto quattro bruscolini, iniziai la mia più grande avventura e come un vero quadrupede iniziai con l’annusarmi intorno: esibizioni di bellezza, gare di obbedienza, prove di agilità, corsi di educazione, progetti e cause per la protezione degli animali, scoprendo un mondo fatto di inaspettate contraddizioni e incredibili paradossi. Difficile per uno come me essere diplomatico quando sedicenti animalisti si comportano da talebani, quando l’obbedienza assomiglia alla dittatura, quando l’educazione diventa coercizione, quando l’amore per gli animali sconfina in umanizzazione, quando le buone cause diventano guerre, quando le cure sono il veleno. Impossibile  recitare la parte della “Svizzera” quando si parla di abbandoni estivi, caccia, vivisezione, crimini contro gli animali, esempi imbarazzanti della brutalità dell’essere umano.

Non era questo il mondo che volevo vedere, non era quella la vita che i genitori a 2 zampe (così li chiamano negli States) volevano vivere #dogether con i loro figli pelosi. E così, mosso come sempre dal DOGma secondo il quale “se non trovo quello che voglio, me lo creo”, mi sono concentrato sulle  dimensioni in cui umani a 2 e 4 zampe vivono e convivono, focalizzandomi più sul come che sul cosa, passando messaggi #pawsitivi in modo non convenzionale, semplice e simpatico, perché non è poi così vero che un sorriso stampato in faccia e tanta voglia di fare e vivere siano necessariamente mancanza di serietà.

Un’altra ambizione (io arrogante figlio di buona donna) era quello di ribaltare le regole del gioco nel rapporto cliente-fornitore, trasformando la competizione in collaborazione, il business in partnership, i progetti in sogni. Ero solo un visionario? Certo che si ,,, e lo sono ancora! Ma ero anche un uomo con una missione chiara e semplice: creare un mondo migliore #a6 zampe. Mi serviva solo qualche buona scusa, qualche sana provocazione per svegliare cani e custodi dal letargo e coinvolgerli attivamente: design da cani, pawtografia, dog blogging, cucina a 6 zampe, Natale a 6 zampe, vacanze bestiali, dog running, arte animalier e tanto altro.

Gli aperitivi “a 6 zampe” nella città dell’aperitivo per definizione (anche conosciuti come aperidog, aperibau, aperipet, happy dog hour, …) furono la mia prima sfida, la scusa migliore per favorire la socializzazione di umani a 2 e 4 zampe, anche al di fuori delle aree cani e far loro scoprire una nuova dimensione metropolitana, “glamour” come si dice a Milano. Ma non fraintendetemi! Portare i cani a fare l’aperitivo nei locali più “fighetti” non voleva essere una iniziativa “fashion” e per pochi eletti “modaioli”. Al contrario! Aprire le porte dei locali top, degli hotel a 5 stelle, dei più blasonati eventi cittadini, sarebbe stata una vera rivoluzione, un esempio che avrebbe portato il “resto del mondo” a parlare, CANtare ad alla fine, agire per emulazione! Che strana soddisfazione provo quando torno indietro nel tempo.. Dapprima mi derisero (meglio dire mi risero spudoratamente in faccia), poi iniziarono a criticarmi (“buon segno” pensai… ) ed alla fine si “abbassarono” all’imitazione (bingoooo!). Come diceva il buon Twain “un uomo con una idea nuova è considerato uno svitato sino a quando l’idea non ha successo”.

E così, in meno di 5 anni, le mie “provocazioni” si sono trasformate in elementi comuni del quotidiano. Il Dog design è entrato nelle case delle famiglie a 6 zampe, la cucina casalinga è diventata una alternativa al pet food tradizionale, le persone viaggiano sempre di più insieme ai loro quadrupedi, al mare, al lago, in montagna, nelle città, vanno al ristorante, a fare l’aperitivo, a fare sport, mentre hotels, ristoranti, trasporti e servizi pubblici diventano sempre più pet welcome, pet friendly e addirittura si organizzano per offrire servizi specifici ai #turistipernaso. Quanto può essere veloce il cambiamento se qualche pazzo inCANtatore di serpenti davvero ci crede ed accende la miccia? Chiamatemi pure presuntuoso, ma nella mia amata Milano, credo onestamente di aver segnato il mio primo punto verso un mondo migliore #a6zampe. Sempre in “pole position” #dogether con #Pablo, testimonial e CIO (chief innovation officer) di #dogfather, arrivai presto a comprendere che il viaggio (anche in Italia) era il vero filo conduttore x connettere persone e condividere esperienze #pawsitive.

Ed eccoci finalmente al 2015, il tanto atteso anno di Expo (…expAW come lo chiamavo io). Ma il più grande evento globale del mondo, dal claim ambizionso “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” non è paradossalmente “pet friendly”! Gli animali sono ammessi, sotto forma di cadavere e destinati ai milioni di visitatori CANnibali di tutto il mondo. Ecco allora e come sempre inutili proteste, PAWlemiche sterili, strumentalizzazioni PAWlitiche … ma è proprio questo elemento di “crisi” a darmi la ghiotta opportunità di lanciare con spirito #expottimista  un progetto innovativo www.travelDOGether.com, che si rivelerà tra i più duri (e costosi!!!) della mia intera esistenza. Ma dare il sangue quando sai e fai quello in cui credi non è un problema (fossero questi i problemi della vita … firmerei immediatamente).

Perdere chi ami invece non ha prezzo! E così, proprio all’ultimo giorno di Expo, 31 Ottobre 2015, Pablo, figlio peloso, paladino, reporter, testimonial, compagno di merende e insostituibile compagno di vita, lascia questo mondo rispettando il suo “contratto sino all’ultimo giorno” dando l’esempio a “certe persone” che, diversamente da lui, non conoscono lontanamente il significato delle parole “vergogna” e “dignità”. Per lanciare questo progetto abbiamo fatto davvero del nostro meglio … e guardandoci alle spalle non potevamo fare di più, creando, gestendo, mediando, subendo relazioni PAWssibili ed imPAWssibili con persone a cui si dovrebbe fare un bagno di CANdeggina … ma se ci penso bene, dovrei solo ringraziarli. Non dimenticherò mail la delusione di essere stato preso in giro, usato, sfruttato, buttato, tradito, non pagato. Li perdono ma non li dimentico, mi hanno dato una grande lezione di vita e per questo non li posso semplicemente CANcellare. Per il bene dell’umanità quella CANpilation di CANaglie rimarrà privata, ma non ci sarà giorno della mia vita, in cui non li ringrazierò onestamente per avermi dato la forza di andare avanti! “Shit happens” dicono gli americani … e senza la loro “cacca”, … non ce l’avrei mai fatta, incredibile ma vero!

Il giorno in cui Pablo se ne è andato è stato uno dei giorni più duri di tutta la mia vita, un giorno di sbandamento, in cui mi sono trovato ad un passo dall’alzare bandiera bianca, dichiarare la fine della mia avventura ma invece … non lo sapevo ancora … era solo l’inizio. Il ragazzo peloso, la mia ombra a 4 zampe, insieme a #dogmother, la dolce metà che ha creduto in me anche nei momenti più bui e soprattutto l’ostinazione di portare alla fine  il progetto #travelDOGether, mi hanno portato dove sono oggi, a lavorare per una azienda che mi rende orgoglioso di essere Italiano.

Dopo 3 mesi di CANtiere, di lavoro nelle retrovie, posso ufficialmente e con onore dichiarare di essere una delle #faccedaforza10 e di far parte del “branco” del Dott Sergio Canello, un vero “VV” (veterinario visionario) che ha deciso di onorare il suo giuramento ad Ippocrate in modo diverso, cercando di aiutare quanti più cani e gatti PAWssibili, in tutto il mondo, di difendere la loro salute dai veleni dall’uomo e dai suoi meri interessi economici. I pets hanno seriamente bisogno di aiuto e SANYpet-Forza10 è la soluzione per il loro benessere, con un bagaglio inestimabile di ricerca ed esperienza scientifica, un team CANtastico di professionisti, diete per ogni patologia, formule senza rivali, ingredienti sani che arrivano da mondi ancora incontaminati, sistemi produttivi con brevetti all’avanguardia, conoscenze fitoterapiche sbalorditive al limite dell’alchimia ed un sincero e reale rispetto per gli amici animali, senza il quale tutto questo non avrebbe senso alcuno.

Con il supporto di #dogmother, la donna speciale che ho cercato come un cane da trifola per ben 44 anni della mia vita ed #oscar il giovane erede di #pablo, adottato poche ore prima che scoprisse l’esperienza del canile, sto entrando nel più importante stage della mia vita. Mentre leggete questa sarò in volo per gli Stati Uniti, dove sta per avere inizio la mia nuova missione: creare benessere attraverso la nutrizione. Sembra che sia tornato in serie A, a giocare il campionato più bello di sempre, con la migliore squadra del mondo e con un prodotto che risponde al nome di  “Legend”. E sebbene rimanga un insetto, … cammino a testa alta, picchio duro, corro veloce, uso la testa , sogno in grande … e adesso ancor di più!

#FATTIENONCROCCHETTE #forza10sanypet #legend #dogfather #dogmother #pablo #oscar … sempre #dogether per un mondo migliore #a6zampe

24 ore a Milano #a6zampe

24 ore a Milano #a6zampe

Un buon viaggio #a6zampe inizia con un naso bagnato e finisce con la coda alta.

Con la scusa di correre la deejayten, abbiamo deciso di abbandonare il trambusto di Expo e regalarci un weekend da veri “milanesi” … rigorosamente #a6zampe.

pablo #travelDOGether

Come molti di voi già sapranno, Expo2015 NON è un evento “pet friendly”, nel senso che gli amici quadrupedi “vivi” (ovvero non destinati alle cucine per nutrire il pianeta “bipede”) non sono ammessi all’interno del parco espositivo. Ciò è sicuramente un “peccato mortale” … ma volendo essere PAWsitivi ed #expottimisti sino alla fine, questo divieto ci fornisce, come sana alternativa, la grande opportunità di vivere una città “amica degli animali” come Milano (sebbene rimanga una piccola amarezza che ha il gusto di incompiuto … avremmo potuto essere la città più “pet welcome” del mondo ed avremmo avuto un “argomento sano e diverso” per fare la storia).

Nel rispetto dell’ambiente (è sabato, non ci sono scioperi e non abbiamo la scusa di dover andare al lavoro) decidiamo di lasciare la macchina in garage e muoverci esclusivamente con i mezzi pubblici e vivere un fine settimana da veri “turisti per naso”.

Prima scelta l’albergo: decidiamo di testare AC Milano, un 4 stelle in stile “urban design” proprio di fronte alla stazione di Porta Garibaldi, a 2 passi da Piazza Gae Aulenti (icona della nuova Milano), “just around the corner” di Corso Como (per chi non può fare a meno della “movida”) ed alle spalle di Chinatown (per quelli che come noi non sanno rinunciare ai veri sapori di oriente).

Questo hotel ci sorprende PAWsitivamente per la capacità naturale di accettare e servire il nostro #pablo, testimonial a 4 zampe di #travelDOGether il progetto di viaggio dedicato ai #turistipernaso come noi … per dare la voce (ed anche le ali) a chi non le ha… All’arrivo veniamo accolti da personale sorridente e professionale che procede al nostro check in “per 3” (definizione originale e simpatica) e riceviamo il primo “pacco regalo”: il “welcome doggy kit” di #forza10il benessere attraverso l’alimentazione” contenente pappa, giochino e ciotola da viaggio … un elemento davvero utile – e cruelty free –  per chi ama, viaggia e mangia “a 6 zampe” come noi. In camera troviamo poi tutto il “necessaire” per un weekend “da cani”: ciotola, tovaglietta, pappa, snack, giochino e lettino. “Oh my dog”… ci avevano detto in fase di prenotazione di essere “pet welcome”, ma non ci saremmo aspettati cotanta generosità (per la prima volta il nostro kit da viaggio rimarrà in valigia … e non ne siamo assolutamente dispiaciuti).

pablo #travelDOGether acmilan

La camera è estremamente pulita e profumata … e non ci sono “tracce” di precedenti ospiti pelosi.  A testimonianza di ciò Pablo non passa nemmeno 30 secondi a “sniffare” l’ambiente… ma si mette comodo e rilassato (dovremmo meglio dire “spalmato”) sul suo nuovo lettino, sapientemente posizionato a fianco del lettone.

pablo #travelDOGether spalmato

Zampettiamo nelle zone comuni dell’albergo, dove siamo ben accetti tra i sorrisi del personale e la curiosità di alcuni turisti asiatici, ultima “ondata” di visitatori Expo2015 per un evento globale e di successo preceduto da tante (inutili) critiche, la cui unica macchia è stata quella di ignorare la sensibilità di milioni di visitatori “cane-muniti” come noi … anche se, grazie a questo divieto, si sono moltiplicati in città utilissimi servizi in chiave “pet friendly”, tra questi la “Task Force Expo“, un gruppo selezionato di “angeli cinofili professionisti” la cui missione è quella di accudire i simpatici amici quadrupedi esclusi dall’area espositiva.

sticker LTDA proposito di Expo … ci è venuta fame, ma sono ancora le 18.30. Ci “armiamo” della nostra “bibbia” www.travelDOGether.com la prima guida turistica “da cani” su Milano, che censisce i migliori locali pet friendly della città, tutti precedentemente e segretamente testati da #dogfather #dogmother e #pablo, sempre più spesso armato della sua #gopro in spalla per raccontarci il mondo dalla sua prospettiva quadrupede. Con la scusa di scattare l’ennesimo “dogfie” nella iconica Porta Nuova, passiamo da Red “read, eat, dream” (and drink!) per regalarci un bicchiere di vino in tutto relax (e non la solita colazione veloce in giacca e cravatta), a seguire una visita da Corso Como 10 per scoprire gli ultimi trends, una tappa sushi gourmet da Bento (locale insignito della “zampetta d’oro” di Dogfather per la sua capacità di accogliere i clienti “cane-muniti”), un caffettino volante da Princi (perché riteniamo giusto dare a tutti una seconda possibilità) … e poi dritti a nanna perché domani mattina si corre “like a deejay”.

Rotoliamo giù dal letto e ci ritroviamo per magia in sala colazione dove veniamo caldamente ricevuti ed accomodati in un tavolo defilato, per la nostra totale comodità.  Saranno forse i colori sgargianti delle nostre maglie da gara, la curiosità di sapere se anche Pablo è un podista “per naso” …  facciamo conoscenza con diversi ospiti che, uno per uno, vengono al nostro tavolo per regalare una dolce carezza al peloso dagli occhioni “mielosi”. Una forma diversa di “pet theraphy” della domenica mattina …? Chissà … noi continuiamo a pensare una cosa molto semplice: chi ha un buon rapporto con gli animali è in generale un umano migliore … e per fortuna queste persone esistono!

#travelDOGether Il nostro #pablo però oggi non sembra particolarmente in forma causa zampina dolorante. E così il beagle che all’attivo nella sua carriera ha già ben10 stramilano “da cani”  e 8 deejayten (chi non soffre il mal di mare guardi questo video) questa volta a malincuore non correrà con noi … ma abbiamo una soluzione “ad dog” anche per questo… Chiamiamo Fabiola, una degli “angeli” preferiti da Pablo, per la sua naturale dolcezza e simpatia. E mentre noi corriamo la nostra gara a 2 zampe … Pablo e Fabiola zampettano a Parco Sempione il “giardino dei milanesi”, #DOGether #a6zampe (…che invidia…)  in una soleggiata e piacevole domenica di autunno, che ha il sapore di primavera inoltrata! Terminiamo la nostra gara in zona Castello, recuperiamo l’amico peloso, salutiamo Fabiola e prendiamo “un po’ stanchini” la Metro che ci “sbarcherà” per fortuna a 2 passi dall’hotel.

La corsa ci ha messo fame e così, dopo una bella doccia ed aver sfamato a colpi di snack e crocchette l’amico peloso, facciamo un salto nell’animata Chinatown a colpo sicuro da Jubin, uno dei nostri ristoranti preferiti in zona Paolo Sarpi. Recuperate immediatamente le calorie smaltite durante la corsa, ci regaliamo una pausa caffè (sorry … affoGATTO al caffé … LOL) e giornale al “social table” di Chateau Dufan. Prima di rientrare a casa, con la scusa di fare un regalo e guardare dall’alto (e senza fare scalini) le Terrazze del Duomo (le cui bellezze sono bandite ai nostri piccoli amici a 4 zampe) ci sediamo all’ultimo piano di Rinascente dove ci “viziamo” ancora un po’ con un bel calice di vino.

SAM_5164Ripassiamo in albergo (in meno di 24 ore tutto lo staff riconosce e saluta  il quadrupede come fosse di casa – ed infatti lo è…) per recuperare la nostra valigia e riceviamo un ennesimo e inaspettato dono: il certificato di “buona condotta” … “Pablo Guest of the Year” e con questa “dolce e simpatica bugia bianca” ci portiamo a casa un altro sorriso ed archiviamo un weekend a 6 zampe che il nostro peloso non potrà facilmente dimenticare (almeno sino alla prossima settimana!).

E non dimenticate nemmeno voi … “il più bel viaggio è quello che non è ancora iniziato“, parola di #dogfather.

Per vedere le nostre foto ed i nostri video seguite la nostra pagina Facebook.

#travelDOGether: per un mondo migliore “a 6 zampe”.

Italiani, automobili e vacanze #a6zampe

Italiani, automobili e vacanze #a6zampe

Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia … #a6zampe …

 

europcar doxa#travelDOGether ha recentemente partecipato all’incontro “Turismo senza confini”, presentazione dell’indagine Doxa per Europcar sulle esigenze di famiglie, persone con ridotta capacità motoria o sensoriale, bambini, senior e  “PETS” che viaggiano. La ricerca esplora quest’anno il tema dell’accessibilità nel turismo e intanto fotografa le PREVISIONI DEGLI ITALIANI PER LE VACANZE ESTIVE 2015 che andranno soprattutto in Italia, al mare ed in automobile.
Ve ne diamo una sintesi MOLTO estrema, ma per coloro che volessero approfondire l’analisi, sul sito di Doxa troverete l’indagine completa oppure, per chi corre veloce come un levriero ed è curioso come un beagle, ecco una sintesi in versione video.
L’Italia (74%) stravince il confronto con l’estero che è in calo (18%). Un terzo degli italiani, il 68% dei vacanzieri, andrà al mare, seguito a distanza dalla montagna e collina (13%), dalle città d’arte (11%, un balzo di oltre 5 punti, sicuramente anche un parziale effetto EXPO), dai tour e dalla campagna (entrambi al 3%) e da lago o altre destinazioni (1%). Tra le regioni, la Puglia è ancora prima mèta per chi sceglie l’Italia (15%), seguita da Toscana (11%), Sicilia (9%), Calabria (8%) e, ex aequo, Emilia Romagna e Sardegna. In calo Liguria (6%) e Campania (5%). In deciso calo il Trentino Alto Adige (3%) che però “sostituisce” il turismo nazionale con quello, più ricco, proveniente dai paesi stranieri dell’Est Europa – Austria e Germania in testa – che ha mantenuto trend molto sostenuti anche durante la crisi.
L’auto cresce e si conferma il mezzo di trasporto più amato (67%), seguita dall’aereo (21%), dal treno (7%) e da altri mezzi (8%). Nell’anno della definitiva affermazione del car sharing, che ha conquistato ormai diverse città italiane, anche l’autonoleggio mostra segnali di vivacità.

SAM_6544Nel nostro anno “sabbatico” (dove abbiamo deciso di viaggiare “a 6 zampe” esclusivamente con mezzi di trasporto pubblico), decidiamo di fare  una eccezione ed optare per il noleggio auto, ovviamente mettendo alla prova Europcar e la sua capacità di essere davvero “pet friendly”. Come sempre operiamo in modalità “Dog X” (ovvero segreta) e così  prenotiamo in assoluto anonimato attraverso cartrawler.com che ci ammalia non solo per i prezzi molto allettanti ma soprattutto per il suo payoff che racchiude (a nostro avviso) una identità davvero PAWsitiva: “with you all the way“. Troviamo il mezzo giusto ad un prezzo davvero giusto, con assicurazione completa, chilometraggio illimitato e seconda guida inclusa,  con InterRent, azienda “low cost” del gruppo Europcar. Il sito del broker e le condizioni contrattuali NON riportano tuttavia alcuna informazione relativa al trasporto degli amici a 4 zampe. Incrociamo dita (e zampette) e ci presentiamo il giorno seguente, da veri “turisti per naso”, al Terminal 1 di Malpensa per il ritiro del mezzo. Ci accoglie un un gigante buono, gentile e professionale. Per lui l’amico quadrupede non rappresenta un problema, nonostante l’auto da noi noleggiata sia (volutamente) una Fiat 500. Sbrigate le formalità amministrative, proteggiamo il sedile con il nostro “travel carpet”, cintura ben allacciata e via verso una nuova avventura.

hotel virginiaDa buoni turisti Italiani partiamo dunque alla volta del mare: Rimini. Una pensione a 3 stelle davvero speciale ci aspetta. Si tratta dell’HotelVirginia, soluzione ideale per i turisti a 6 zampe come noi. Un piccolo albergo di 30 camere che accetta preferibilmente clienti cane-muniti. Conosceremo finalmente la titolare, Anna Bilancioni, con cui “chattiamo” da mesi in attesa di questa visita segreta (perché lei ancora non sa chi siamo e cosa facciamo …e che la nostra vacanza di piacere è in realtà una missione per toccare con mano e zampa quanto la sua capacità di accogliere e servire i clienti “a 6 zampe” sia davvero reale).  Che dire … dopo 2 giorni siamo a dir poco sbalorditi: poche strutture Italiane hanno un approccio DOG friendly così efficace e genuino.  Da Hotel Virginia i cani di qualsiasi razza e stazza accedono a tutte le aree (incluso sala colazione, pranzo e cena), ciotole con acqua fresca sono sparse quasi ovunque, doggy kit (una specie di “schiscetta a 4 zampe”) offerta da SANYpet-Forza10 (ciotola da viaggio, pappa, giochino) ai clienti più simpatici (questa interpretazione ce la siamo data noi! LOL). Per chi vuole andare al mare, basta attraversare la strada e si arriva alla famosa spiaggia 81, la dog beach più grande di tutta l’Emilia Romagna, dove tuttavia, causa ordinanza comunale, i cani non possono accedere alla battigia e ancor peggio fare il bagno durante il giorno (Ordinanza a parte, sono infatti “tollerati” a partire dalle 19.30 sino alle 8 del mattino). Ma come sempre i “virtuosi” non si fermano davanti agli ostacoli … e così Anna decide di creare una “piscina a 6 zampe” dove i clienti a 2 e 4 zampe! possano sguazzare “DOGether”… soprattutto nelle ore più calde della giornata!  Da non credere … siamo perfettamente d’accordo con voi … e per tale motivo dedichiamo alla “doggy pool” un piccolo servizio video girato dal nostro aspirante regista quadrupede (poco anfibio e più cane da aperitivo) con GoPRO in spalla. Sarà difficile lasciare questo luogo, semplice ma autentico … come la Romagna. NON PERDETEVI QUESTO VIDEO.

1 lug atmIl giorno seguente siamo in viaggio verso Cesena dove ci aspettano Michele e Diego, gli amici di Wellness Ice Dog. Si… avete capito bene, andiamo a conoscere la prima azienda Italiana ad aver inventato e brevettato un “gelato per cani”, sano, cremoso e gustoso, per il piacere delle papille gustative e nel rispetto del loro apparato digerente! Ice Dog è’ un prodotto pensato per ogni fase di vita del nostro amico quadrupede: scaglie di cocco e crema di riso per i cucciolotti, ananas e ginseng per i pelosi adulti, light con yogurt e carota per gli arzilli vecchietti … ad ognuno il suo … benessere per tutte le età! Nessuna “umanizzazione” dunque …ma un gesto di affetto in grado di migliorare il suo stato di salute! Questo Ice Dog è davvero PAWsome, parola di Dogfather. Non perdete l’occasione di una degustazione gratuita nel corso del nostro aperiDOG in terrazza dell’1 Luglio all’Atm Bar di MIlano …  e se a quel punto il vostro migliore amico non potrà farne più a meno, … vi diremo noi come fare a trovarlo.

Tappa successiva Arezzo per conoscere Sabrina “P”, PAWtografa professionista, una creativa che decide di abbandonare il mondo dei bipedi per ragalarsi l’opportunità di lavorare solo (e quasi esclusivamente) con i clienti quadrupedi. Foto da cani? si certo! … ed è un vero complimento! Presto la vedremo in azione durante il primo “pool party a 6 zampe” che organizzeremo proprio all’Hotel Virginia entro la fine del mese di Luglio. Save the date!

Villa GinestraTappa successiva Siena ma complice una merenda casereccia “rinforzata” ed un paio di bicchieri di buon rosso, decidiamo di fare scalo in terra aretina. Optiamo dunque per scelta responsabile a meno di 1 Km da noi. Villa Ginestra. Il tempo di scendere dall’auto ed il padrone di casa quadrupede, in arte Gaetano, ci viene a dare il benvenuto e ci accompagna in piscina per la pennichella tardo pomeridiana. TOP! Villa Ginestra è esattamente la soluzione che piace a noi! Non è un hotel 5 stelle “travestito” da agriturismo, ma un bed and breakfast di stampo casalingo … ne sono la dimostrazione la libidinosa torta al cioccolato e le crostate di frutta preparate con amore da Federico, “padrone di casa” (bipede), sempre presente e disponibile (Federico ha lavorato per anni per importanti catene alberghiere nazionali e internazionali … ed ora si regala la sua “second life”  in terra Toscana ed a modo suo, con cuore passione e professionalità!) … che dire … una esperienza assolutamente PAWsitiva!

Ripartiamo in direzione Siena regalandoci alcune tappe di avvicinamento: Montepulciano per un aperitivo, Pienza per il pranzo, Montalcino per una merenda pomeridiana, Buonconvento per un bell’acquazzone … e finalmente eccoci alla  Loggia Villa Gloria, … Siena e Chianti ad un solo sguardo.

la loggia villa gloriaPrenotiamo pochi giorni prima attraverso un noto motore di ricerca e siccome la “pet policy” dell’albergo NON è esattamente chiara (animali accettati su richiesta … potrebbero essere applicate maggiorazioni),  inviamo una mail per accertarci che l’amico quadrupede sia davvero ben accetto e senza oneri aggiuntivi. La risposta (in meno di poche ore) recita così:
“Gentile Sig. Morengo, buongiorno! I cani da noi sono i benvenuti!…. Pablo sarà accolto come un re! Nell’attesa di dare il Benvenuto a tutti voi, vi auguro una Buona Giornata. Antonietta di Villa Gloria”. Che dire … questa sono le risposte che vorremmo sempre avere (almeno in un mondo a 6 zampe ideale) e che ci dimostrano come il mondo dell’accoglienza si stia organizzando ed adeguando per dare servizio ai clienti “diversamente utili” (come li definiamo noi) … quelli da cui dipende il futuro del loro conto economico.

sienaUn giretto serale nel centro di Siena ed una certa famuccia ci portano a scoprire il Ristorante 4 Cantoni.
La gentilezza di Giorgio e Valentina si vede dalla risposta alla mia solita battuta “un tavolo per 2 e mezzo grazie” a cui Valentina risponde ironicamente “e chi sarebbe il mezzo“?
Cibo per bipedi assolutamente fantastico: dilettiamo anima e palato con un tagliere di pecorini e marmellate, a cui segue un risottino “fusion”  fragole e caffé davvero “libidinoso”. Ma soprattutto … all’amico quadrupede viene servito un bel pezzo di filetto tagliato a cubetti, che il nostro testimonial Pablo metterà nello stomaco in pochi secondi senza nemmeno masticare! (in questi casi si vede tutta la natura onnivora dei nostri amici cani … ed  anche per questo motivo, la nostra scelta – del tutto personale – di non mangiare carne rimarrà soltanto a 2 zampe … al 4 zampe non solo verdura ma carne e pesce a volontà! ).

foodtasteSi riparte con destinazione Firenze. Oggi incontriamo Tommaso B, di I Love My Dog, un progetto ed un pensiero che nasce dal profondo amore per i cani. La frase per eccellenza, lo stimolo che fin dagli esordi è al suo fianco: “L’amore per un cane dona grande forza all’uomo...”. Questo è il messaggio che Tommaso vuole condividere con il mondo, lo spunto dal quale nasce il Brand I ♥ MY DOG ®! Assolutamente geniale la nuova collezione “food taste” ispirata al tema di Expo2015 “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Una presentazione di poche slides si trasforma così in un vero brain storming. Dopo almeno 4 ore di ininterrotto fluire di energia, ci regaliamo caffé e pausa pranzo. E’ bello trovare sulla propria strada chi “ci crede davvero” … ed è con questi umani illuminati che vogliamo costruire un nuovo mondo a 6 zampe.

Lungo la via per Milano, tappa a Bologna per salutare Andrea Maurizzi, amico, veterinario “riconvertito” e creatore di Sweet Dog, una linea di pasticceria per cani … sorry … “dog bakery” da far venire l’aquolina in bocca anche agli umani. Una immagine vale più di mille parole…

sweet dogE dopo una bella settimana “on the road”, alla scoperta di nuove realtà pet friendly,  (come indicato dall’Osservatorio Doxa – Europcar) eccoci a “godere del tramonto” in Tangenziale Ovest. La “poesia” di questo momento è “commovente” (nota di velata ironia) … e ci passano sotto glli occhi ed a rallentatore, le bellissime immagini di vita a 6 zampe che abbiamo vissuto. E pensare che ancora oggi, in un paese evoluto come l’Italia, i casi di abbandono cani sono decine di migliaia … numeri spaventosi … anzi “mostruosi” … che potrebbero essere arginati se solo i reati verso gli amici animali fossero seriamente puniti. Un video vale molto più di tante parole. Ecco lo spot girato da CGTV per la campagna anti-abbandono di Allegra Yes I Am.

Una tappa veloce nel nostro garage per aspirare i peli di cane che si sono appiccicati al dorso del sedile ed ai tappetini posteriori. Il contratto NON lo prevede e non lo impone, MA riteniamo che l’educazione ed il rispetto verso gli altri, sia sempre il modo più semplice per farsi accettare e contribuire, dal basso, alla creazione di un mondo migliore dove umani a 2 e 4 zampe possano vivere e convivere in armonia.

Riconsegna del mezzo, shuttle bus, Malpensa Express e metro sino a casa. Ci manca solo la barca e poi per oggi le abbiamo fatte davvero tutte … a dimostrazione che viaggiare #a6zampe si può. “DOGether we can”. Parola di #dogfather.

E adesso … via verso nuove avventure …

Let's Travel DOGether Tuscany on the road

#Dogfather, #Dogmother, #Pablo

Milano #a6zampe: il “welcome doggy kit” di Dogfather

Milano #a6zampe: il “welcome doggy kit” di Dogfather

In oltre 30 strutture milanesi disponibili i doggy kit per gli ospiti a quattro zampe

Prosegue la collaborazione di SANYpet, azienda produttrice dei prodotti FORZA10, con DOGFATHER a sostegno del progetto Let’s Travel DOGether, la prima guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” che permetterà di organizzare al meglio l’arrivo in città per visitare EXPO 2015.

Oltre 30 strutture presenti nell’area milanese avranno, quindi, a disposizione i “welcome doggy kit” creati ad hoc da SANYpet per gli ospiti a quattro zampe e composti di zainetto, ciotola e campioncini di prodotto FORZA10 per il proprio cane ma anche il gatto.

I kit non saranno utili solo per gli spostamenti in città ma permetteranno di nutrire cani e gatti con prodotti di altissima qualità, messi a punto dal Centro Ricerca e Sviluppo SANYpet con la massima attenzione nel garantire il benessere di cani e gatti attraverso l’alimentazione.

Ristoranti, hotel e locali, rigorosamente selezionati da DOGFATHER, garantiranno quindi un servizio esclusivo che permetterà anche ai proprietari un soggiorno petfriendly.

Per conoscere le diverse strutture convenzionate e rimanere aggiornati, occorre seguire Let’s travelDOGether al link http://www.letstraveldogether.com/category/doggy-kit/ : una guida turistica di Milano perfetta non solo per scoprire una città diversa dalla parte del nostro amico a quattro zampe ma anche attenta a non trascurare le esigenze del suo accompagnatore bipede.

Per maggiori info sul cibo salutare per cani FORZA10

Uno speciale ringraziamento ad Ilenia Costantino PAWtografa per la bellissima immagine di copertina.

… perché “DOGether is better” … parola di #dogfather