Dogfather e Unique: insieme per scrivere il “pet futuro”

Dogfather e Unique: insieme per scrivere il “pet futuro”

Se vuoi andare veloce corri da solo, se vuoi andare lontano corri con la squadra giusta.

Ne sono assolutamente certo. Con la giusta competenza, esperienza, strategia, metodologia, budget, strumenti si possono realizzare grandi progetti, ma per compiere imprese epiche e diventare “leggenda” servono soprattutto elementi sani e naturali quali energia #PAWsitiva, un branco di persone #CANtastiche ed una visione #ANIMALE che vada ben oltre il mero profitto economico.

Il 15 marzo 2017 si è conclusa pertanto la collaborazione di Dogfather con Forza10. Colgo l’occasione per ringraziare sentitamente il Dott. Sergio Canello, Fondatore e Responsabile Centro Ricerche Sanypet, per aver così fortemente creduto in me, concedendomi la sfidante opportunità di trasformare l’organizzazione e l’immagine della sua azienda, nel tentativo “kamikaze” di implementare, in collaborazione con il suo “dreamteam”, nuovi modelli di comunicazione, marketing e vendita, tanto on-line quanto off-line. Un anno e mezzo vissuto intensamente, in modo totalizzante, frenetico, eccitante, senza orari, navigando a vista tra Italia e Stati Uniti, sotto lo slogan #fattienoncrocchette, con l’obiettivo di aiutare quanti più cani e gatti in tutto il mondo a recuperare la salute perduta. Una esperienza incredibilmente fuori dal normale fatta di persone singolari e casistiche talmente originali da “scriverci un libro”, ma a questo ci ha già pensato Sergio Canello con “Una Vita per Loro”, l’imperdibile testo autobiografico del “veterinario illuminato”, edito da Stampa Alternativa che consiglio vivamente a “chi mi vuole davvero male” (scherzo naturalmente … ma sono serio).

L’importante nella vita non è solo correre, ma arrivare con le idee giuste, al momento giusto e con le “P”ersone giuste. Ed eccomi qui oggi, in una azienda che non poteva avere il nome più giusto: Unique “Go Digital”. Una “officina creativa” dove digitale ed analogico si fondono in modo armonico, per fornire visioni e soluzioni, forma e contenuti, creatività e tecnologia, alle aziende del futuro.

Quali saranno dunque le prossime sfide? Parola d’ordine #petmarketingutilizzando il web come strumento di crescita”. Ciò significa ripartire dalle esigenze specifiche del consumatore finale e soprattutto del suo pet (profiling), rafforzare il livello di relazione e interazione on line (engagement), ascoltare (social listening), informare (lead nurturing), essere credibili (web reputation), analizzare il comportamento on line dei propri visitatori (web intelligence), personalizzare i contenuti web (targeting),  sino ad arrivare alla vera e GRANDE sfida della marketing automation.

Con questo #branco di professionisti potrò finalmente sognare in grande e puntare alla leggenda (che questa volta non sarà una crocchetta #grainfree) con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un mercato #pet che richiede sempre più informazione, reputazione, relazione prima ancora che un buon prodotto ad un prezzo accettabile.

Come mi disse un caro amico “scegliere chi tenere vicino è importante, ma scegliere chi tenere lontano è vitale”. E così, ancora una volta, tornerò alle origini, da “spacciatore di crocchette” a “spacciatore di innovazione”. Attraverso una nuova piattaforma informativa, un social network finalizzato ad una più stretta interazione consumatore-produttore ed un e-commerce che promuoverà solo il “best of breed” del “Made in Italy”, i #petparents italiani entreranno in una nuova dimensione chiamata “futuro” con un semplice click: www.siamofriendly.pet

E voi come immaginate il vostro domani? Se siete operatori del settore #pet alla ricerca di nuove e sostenibili soluzioni per aumentare la vostra base clienti, compilate il form sottostante. Ci incontreremo per un incontro reciprocamente conoscitivo nel quale, oltre ad annusarci e socializzare, leggeremo insieme il presente per scrivere il futuro!

E così un giorno non dovrete chiederti dov’era la vostra azienda quando è iniziata la #petparentrevolution. Parola di #dogfather

ENTRA A FAR PARTE DEL BRANCO DI DOGFATHER



#FATTIENONCROCCHETTE

#FATTIENONCROCCHETTE

Quando avete al vostro fianco un cane ed una donna che vi amano, nella vostra vita tutto è #pawssibile e tutto può cambiare in modo CANtastico. Parola di #dogfather. Oggi vi racconto la storia di Max, Pablo e Josephin, un branco che #dogether ha raggiunto il suo più grande obiettivo: lavorare per #Forza10, con la nuova missione di contribuire alla salute degli amici cani e gatti, in tutto il mondo. Siete curiosi? Allora vi raccontiamo in 6 minuti, le vicende di 6 anni vissuti intensamente (e anche pericolosamente) ma sempre e rigorosamente #a6zampe.

Era il non lontano gennaio 2010 quando decisi di lasciare alle spalle una carriera nel mondo della consulenza (una cOrriera da“cabarettista aziendale”… come mi piaceva definirla), abbandonare la “Serie A” per inseguire follemente i miei sogni. Illuminato dal mio “brutto muso ispiratore”, #pablo, fedele compagno di merende e di sgambate (unico beagle ad aver corso ben 10 Stramilano), decisi di creare la prima agenzia Italiana di “pet marketing” e diventare il #Dogfather. Il mio business plan sembrava essere solido allora: nessuna competizione, mercato in crescita, potenzialità del web ancora inespresse. Ma la mia più grande motivazione era quella di entrare in un mondo popolato da “persone migliori” (che ingenuo, al limite del naif, mosso da pura energia PAWsitiva, mi dimenticai che gli umani sono i più grandi predatori del pianeta ed ovunque esista un dono divino e naturale, troveranno il modo di sfruttarlo, succhiarlo al midollo, sino alla distruzione).

Chiamatemi cavallo pazzo, inguaribile sognatore, fumatore di CANnabis (chiamatemi pure come volete, … ci sarà sempre qualcuno che avrà fatto peggio di voi …!), decisi di giocarmi tutto, “all in”, in una sola mano, senza preoccuparmi dei rischi e di una potenziale sconfitta. Avrei davvero fatto qualsiasi cosa per raggiungere il mio obiettivo di contribuire alla creazione di un mondo migliore #a6zampe dove creature a 2 e 4 gambe potessero vivere e convivere serenamente. #makeithappen? Detto e fatto! Venduta la casa, raccolto quattro bruscolini, iniziai la mia più grande avventura e come un vero quadrupede iniziai con l’annusarmi intorno: esibizioni di bellezza, gare di obbedienza, prove di agilità, corsi di educazione, progetti e cause per la protezione degli animali, scoprendo un mondo fatto di inaspettate contraddizioni e incredibili paradossi. Difficile per uno come me essere diplomatico quando sedicenti animalisti si comportano da talebani, quando l’obbedienza assomiglia alla dittatura, quando l’educazione diventa coercizione, quando l’amore per gli animali sconfina in umanizzazione, quando le buone cause diventano guerre, quando le cure sono il veleno. Impossibile  recitare la parte della “Svizzera” quando si parla di abbandoni estivi, caccia, vivisezione, crimini contro gli animali, esempi imbarazzanti della brutalità dell’essere umano.

Non era questo il mondo che volevo vedere, non era quella la vita che i genitori a 2 zampe (così li chiamano negli States) volevano vivere #dogether con i loro figli pelosi. E così, mosso come sempre dal DOGma secondo il quale “se non trovo quello che voglio, me lo creo”, mi sono concentrato sulle  dimensioni in cui umani a 2 e 4 zampe vivono e convivono, focalizzandomi più sul come che sul cosa, passando messaggi #pawsitivi in modo non convenzionale, semplice e simpatico, perché non è poi così vero che un sorriso stampato in faccia e tanta voglia di fare e vivere siano necessariamente mancanza di serietà.

Un’altra ambizione (io arrogante figlio di buona donna) era quello di ribaltare le regole del gioco nel rapporto cliente-fornitore, trasformando la competizione in collaborazione, il business in partnership, i progetti in sogni. Ero solo un visionario? Certo che si ,,, e lo sono ancora! Ma ero anche un uomo con una missione chiara e semplice: creare un mondo migliore #a6 zampe. Mi serviva solo qualche buona scusa, qualche sana provocazione per svegliare cani e custodi dal letargo e coinvolgerli attivamente: design da cani, pawtografia, dog blogging, cucina a 6 zampe, Natale a 6 zampe, vacanze bestiali, dog running, arte animalier e tanto altro.

Gli aperitivi “a 6 zampe” nella città dell’aperitivo per definizione (anche conosciuti come aperidog, aperibau, aperipet, happy dog hour, …) furono la mia prima sfida, la scusa migliore per favorire la socializzazione di umani a 2 e 4 zampe, anche al di fuori delle aree cani e far loro scoprire una nuova dimensione metropolitana, “glamour” come si dice a Milano. Ma non fraintendetemi! Portare i cani a fare l’aperitivo nei locali più “fighetti” non voleva essere una iniziativa “fashion” e per pochi eletti “modaioli”. Al contrario! Aprire le porte dei locali top, degli hotel a 5 stelle, dei più blasonati eventi cittadini, sarebbe stata una vera rivoluzione, un esempio che avrebbe portato il “resto del mondo” a parlare, CANtare ad alla fine, agire per emulazione! Che strana soddisfazione provo quando torno indietro nel tempo.. Dapprima mi derisero (meglio dire mi risero spudoratamente in faccia), poi iniziarono a criticarmi (“buon segno” pensai… ) ed alla fine si “abbassarono” all’imitazione (bingoooo!). Come diceva il buon Twain “un uomo con una idea nuova è considerato uno svitato sino a quando l’idea non ha successo”.

E così, in meno di 5 anni, le mie “provocazioni” si sono trasformate in elementi comuni del quotidiano. Il Dog design è entrato nelle case delle famiglie a 6 zampe, la cucina casalinga è diventata una alternativa al pet food tradizionale, le persone viaggiano sempre di più insieme ai loro quadrupedi, al mare, al lago, in montagna, nelle città, vanno al ristorante, a fare l’aperitivo, a fare sport, mentre hotels, ristoranti, trasporti e servizi pubblici diventano sempre più pet welcome, pet friendly e addirittura si organizzano per offrire servizi specifici ai #turistipernaso. Quanto può essere veloce il cambiamento se qualche pazzo inCANtatore di serpenti davvero ci crede ed accende la miccia? Chiamatemi pure presuntuoso, ma nella mia amata Milano, credo onestamente di aver segnato il mio primo punto verso un mondo migliore #a6zampe. Sempre in “pole position” #dogether con #Pablo, testimonial e CIO (chief innovation officer) di #dogfather, arrivai presto a comprendere che il viaggio (anche in Italia) era il vero filo conduttore x connettere persone e condividere esperienze #pawsitive.

Ed eccoci finalmente al 2015, il tanto atteso anno di Expo (…expAW come lo chiamavo io). Ma il più grande evento globale del mondo, dal claim ambizionso “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” non è paradossalmente “pet friendly”! Gli animali sono ammessi, sotto forma di cadavere e destinati ai milioni di visitatori CANnibali di tutto il mondo. Ecco allora e come sempre inutili proteste, PAWlemiche sterili, strumentalizzazioni PAWlitiche … ma è proprio questo elemento di “crisi” a darmi la ghiotta opportunità di lanciare con spirito #expottimista  un progetto innovativo www.travelDOGether.com, che si rivelerà tra i più duri (e costosi!!!) della mia intera esistenza. Ma dare il sangue quando sai e fai quello in cui credi non è un problema (fossero questi i problemi della vita … firmerei immediatamente).

Perdere chi ami invece non ha prezzo! E così, proprio all’ultimo giorno di Expo, 31 Ottobre 2015, Pablo, figlio peloso, paladino, reporter, testimonial, compagno di merende e insostituibile compagno di vita, lascia questo mondo rispettando il suo “contratto sino all’ultimo giorno” dando l’esempio a “certe persone” che, diversamente da lui, non conoscono lontanamente il significato delle parole “vergogna” e “dignità”. Per lanciare questo progetto abbiamo fatto davvero del nostro meglio … e guardandoci alle spalle non potevamo fare di più, creando, gestendo, mediando, subendo relazioni PAWssibili ed imPAWssibili con persone a cui si dovrebbe fare un bagno di CANdeggina … ma se ci penso bene, dovrei solo ringraziarli. Non dimenticherò mail la delusione di essere stato preso in giro, usato, sfruttato, buttato, tradito, non pagato. Li perdono ma non li dimentico, mi hanno dato una grande lezione di vita e per questo non li posso semplicemente CANcellare. Per il bene dell’umanità quella CANpilation di CANaglie rimarrà privata, ma non ci sarà giorno della mia vita, in cui non li ringrazierò onestamente per avermi dato la forza di andare avanti! “Shit happens” dicono gli americani … e senza la loro “cacca”, … non ce l’avrei mai fatta, incredibile ma vero!

Il giorno in cui Pablo se ne è andato è stato uno dei giorni più duri di tutta la mia vita, un giorno di sbandamento, in cui mi sono trovato ad un passo dall’alzare bandiera bianca, dichiarare la fine della mia avventura ma invece … non lo sapevo ancora … era solo l’inizio. Il ragazzo peloso, la mia ombra a 4 zampe, insieme a #dogmother, la dolce metà che ha creduto in me anche nei momenti più bui e soprattutto l’ostinazione di portare alla fine  il progetto #travelDOGether, mi hanno portato dove sono oggi, a lavorare per una azienda che mi rende orgoglioso di essere Italiano.

Dopo 3 mesi di CANtiere, di lavoro nelle retrovie, posso ufficialmente e con onore dichiarare di essere una delle #faccedaforza10 e di far parte del “branco” del Dott Sergio Canello, un vero “VV” (veterinario visionario) che ha deciso di onorare il suo giuramento ad Ippocrate in modo diverso, cercando di aiutare quanti più cani e gatti PAWssibili, in tutto il mondo, di difendere la loro salute dai veleni dall’uomo e dai suoi meri interessi economici. I pets hanno seriamente bisogno di aiuto e SANYpet-Forza10 è la soluzione per il loro benessere, con un bagaglio inestimabile di ricerca ed esperienza scientifica, un team CANtastico di professionisti, diete per ogni patologia, formule senza rivali, ingredienti sani che arrivano da mondi ancora incontaminati, sistemi produttivi con brevetti all’avanguardia, conoscenze fitoterapiche sbalorditive al limite dell’alchimia ed un sincero e reale rispetto per gli amici animali, senza il quale tutto questo non avrebbe senso alcuno.

Con il supporto di #dogmother, la donna speciale che ho cercato come un cane da trifola per ben 44 anni della mia vita ed #oscar il giovane erede di #pablo, adottato poche ore prima che scoprisse l’esperienza del canile, sto entrando nel più importante stage della mia vita. Mentre leggete questa sarò in volo per gli Stati Uniti, dove sta per avere inizio la mia nuova missione: creare benessere attraverso la nutrizione. Sembra che sia tornato in serie A, a giocare il campionato più bello di sempre, con la migliore squadra del mondo e con un prodotto che risponde al nome di  “Legend”. E sebbene rimanga un insetto, … cammino a testa alta, picchio duro, corro veloce, uso la testa , sogno in grande … e adesso ancor di più!

#FATTIENONCROCCHETTE #forza10sanypet #legend #dogfather #dogmother #pablo #oscar … sempre #dogether per un mondo migliore #a6zampe

24 ore a Milano #a6zampe

24 ore a Milano #a6zampe

Un buon viaggio #a6zampe inizia con un naso bagnato e finisce con la coda alta.

Con la scusa di correre la deejayten, abbiamo deciso di abbandonare il trambusto di Expo e regalarci un weekend da veri “milanesi” … rigorosamente #a6zampe.

pablo #travelDOGether

Come molti di voi già sapranno, Expo2015 NON è un evento “pet friendly”, nel senso che gli amici quadrupedi “vivi” (ovvero non destinati alle cucine per nutrire il pianeta “bipede”) non sono ammessi all’interno del parco espositivo. Ciò è sicuramente un “peccato mortale” … ma volendo essere PAWsitivi ed #expottimisti sino alla fine, questo divieto ci fornisce, come sana alternativa, la grande opportunità di vivere una città “amica degli animali” come Milano (sebbene rimanga una piccola amarezza che ha il gusto di incompiuto … avremmo potuto essere la città più “pet welcome” del mondo ed avremmo avuto un “argomento sano e diverso” per fare la storia).

Nel rispetto dell’ambiente (è sabato, non ci sono scioperi e non abbiamo la scusa di dover andare al lavoro) decidiamo di lasciare la macchina in garage e muoverci esclusivamente con i mezzi pubblici e vivere un fine settimana da veri “turisti per naso”.

Prima scelta l’albergo: decidiamo di testare AC Milano, un 4 stelle in stile “urban design” proprio di fronte alla stazione di Porta Garibaldi, a 2 passi da Piazza Gae Aulenti (icona della nuova Milano), “just around the corner” di Corso Como (per chi non può fare a meno della “movida”) ed alle spalle di Chinatown (per quelli che come noi non sanno rinunciare ai veri sapori di oriente).

Questo hotel ci sorprende PAWsitivamente per la capacità naturale di accettare e servire il nostro #pablo, testimonial a 4 zampe di #travelDOGether il progetto di viaggio dedicato ai #turistipernaso come noi … per dare la voce (ed anche le ali) a chi non le ha… All’arrivo veniamo accolti da personale sorridente e professionale che procede al nostro check in “per 3” (definizione originale e simpatica) e riceviamo il primo “pacco regalo”: il “welcome doggy kit” di #forza10il benessere attraverso l’alimentazione” contenente pappa, giochino e ciotola da viaggio … un elemento davvero utile – e cruelty free –  per chi ama, viaggia e mangia “a 6 zampe” come noi. In camera troviamo poi tutto il “necessaire” per un weekend “da cani”: ciotola, tovaglietta, pappa, snack, giochino e lettino. “Oh my dog”… ci avevano detto in fase di prenotazione di essere “pet welcome”, ma non ci saremmo aspettati cotanta generosità (per la prima volta il nostro kit da viaggio rimarrà in valigia … e non ne siamo assolutamente dispiaciuti).

pablo #travelDOGether acmilan

La camera è estremamente pulita e profumata … e non ci sono “tracce” di precedenti ospiti pelosi.  A testimonianza di ciò Pablo non passa nemmeno 30 secondi a “sniffare” l’ambiente… ma si mette comodo e rilassato (dovremmo meglio dire “spalmato”) sul suo nuovo lettino, sapientemente posizionato a fianco del lettone.

pablo #travelDOGether spalmato

Zampettiamo nelle zone comuni dell’albergo, dove siamo ben accetti tra i sorrisi del personale e la curiosità di alcuni turisti asiatici, ultima “ondata” di visitatori Expo2015 per un evento globale e di successo preceduto da tante (inutili) critiche, la cui unica macchia è stata quella di ignorare la sensibilità di milioni di visitatori “cane-muniti” come noi … anche se, grazie a questo divieto, si sono moltiplicati in città utilissimi servizi in chiave “pet friendly”, tra questi la “Task Force Expo“, un gruppo selezionato di “angeli cinofili professionisti” la cui missione è quella di accudire i simpatici amici quadrupedi esclusi dall’area espositiva.

sticker LTDA proposito di Expo … ci è venuta fame, ma sono ancora le 18.30. Ci “armiamo” della nostra “bibbia” www.travelDOGether.com la prima guida turistica “da cani” su Milano, che censisce i migliori locali pet friendly della città, tutti precedentemente e segretamente testati da #dogfather #dogmother e #pablo, sempre più spesso armato della sua #gopro in spalla per raccontarci il mondo dalla sua prospettiva quadrupede. Con la scusa di scattare l’ennesimo “dogfie” nella iconica Porta Nuova, passiamo da Red “read, eat, dream” (and drink!) per regalarci un bicchiere di vino in tutto relax (e non la solita colazione veloce in giacca e cravatta), a seguire una visita da Corso Como 10 per scoprire gli ultimi trends, una tappa sushi gourmet da Bento (locale insignito della “zampetta d’oro” di Dogfather per la sua capacità di accogliere i clienti “cane-muniti”), un caffettino volante da Princi (perché riteniamo giusto dare a tutti una seconda possibilità) … e poi dritti a nanna perché domani mattina si corre “like a deejay”.

Rotoliamo giù dal letto e ci ritroviamo per magia in sala colazione dove veniamo caldamente ricevuti ed accomodati in un tavolo defilato, per la nostra totale comodità.  Saranno forse i colori sgargianti delle nostre maglie da gara, la curiosità di sapere se anche Pablo è un podista “per naso” …  facciamo conoscenza con diversi ospiti che, uno per uno, vengono al nostro tavolo per regalare una dolce carezza al peloso dagli occhioni “mielosi”. Una forma diversa di “pet theraphy” della domenica mattina …? Chissà … noi continuiamo a pensare una cosa molto semplice: chi ha un buon rapporto con gli animali è in generale un umano migliore … e per fortuna queste persone esistono!

#travelDOGether Il nostro #pablo però oggi non sembra particolarmente in forma causa zampina dolorante. E così il beagle che all’attivo nella sua carriera ha già ben10 stramilano “da cani”  e 8 deejayten (chi non soffre il mal di mare guardi questo video) questa volta a malincuore non correrà con noi … ma abbiamo una soluzione “ad dog” anche per questo… Chiamiamo Fabiola, una degli “angeli” preferiti da Pablo, per la sua naturale dolcezza e simpatia. E mentre noi corriamo la nostra gara a 2 zampe … Pablo e Fabiola zampettano a Parco Sempione il “giardino dei milanesi”, #DOGether #a6zampe (…che invidia…)  in una soleggiata e piacevole domenica di autunno, che ha il sapore di primavera inoltrata! Terminiamo la nostra gara in zona Castello, recuperiamo l’amico peloso, salutiamo Fabiola e prendiamo “un po’ stanchini” la Metro che ci “sbarcherà” per fortuna a 2 passi dall’hotel.

La corsa ci ha messo fame e così, dopo una bella doccia ed aver sfamato a colpi di snack e crocchette l’amico peloso, facciamo un salto nell’animata Chinatown a colpo sicuro da Jubin, uno dei nostri ristoranti preferiti in zona Paolo Sarpi. Recuperate immediatamente le calorie smaltite durante la corsa, ci regaliamo una pausa caffè (sorry … affoGATTO al caffé … LOL) e giornale al “social table” di Chateau Dufan. Prima di rientrare a casa, con la scusa di fare un regalo e guardare dall’alto (e senza fare scalini) le Terrazze del Duomo (le cui bellezze sono bandite ai nostri piccoli amici a 4 zampe) ci sediamo all’ultimo piano di Rinascente dove ci “viziamo” ancora un po’ con un bel calice di vino.

SAM_5164Ripassiamo in albergo (in meno di 24 ore tutto lo staff riconosce e saluta  il quadrupede come fosse di casa – ed infatti lo è…) per recuperare la nostra valigia e riceviamo un ennesimo e inaspettato dono: il certificato di “buona condotta” … “Pablo Guest of the Year” e con questa “dolce e simpatica bugia bianca” ci portiamo a casa un altro sorriso ed archiviamo un weekend a 6 zampe che il nostro peloso non potrà facilmente dimenticare (almeno sino alla prossima settimana!).

E non dimenticate nemmeno voi … “il più bel viaggio è quello che non è ancora iniziato“, parola di #dogfather.

Per vedere le nostre foto ed i nostri video seguite la nostra pagina Facebook.

#travelDOGether: per un mondo migliore “a 6 zampe”.

Milano #a6zampe: il “welcome doggy kit” di Dogfather

Milano #a6zampe: il “welcome doggy kit” di Dogfather

In oltre 30 strutture milanesi disponibili i doggy kit per gli ospiti a quattro zampe

Prosegue la collaborazione di SANYpet, azienda produttrice dei prodotti FORZA10, con DOGFATHER a sostegno del progetto Let’s Travel DOGether, la prima guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” che permetterà di organizzare al meglio l’arrivo in città per visitare EXPO 2015.

Oltre 30 strutture presenti nell’area milanese avranno, quindi, a disposizione i “welcome doggy kit” creati ad hoc da SANYpet per gli ospiti a quattro zampe e composti di zainetto, ciotola e campioncini di prodotto FORZA10 per il proprio cane ma anche il gatto.

I kit non saranno utili solo per gli spostamenti in città ma permetteranno di nutrire cani e gatti con prodotti di altissima qualità, messi a punto dal Centro Ricerca e Sviluppo SANYpet con la massima attenzione nel garantire il benessere di cani e gatti attraverso l’alimentazione.

Ristoranti, hotel e locali, rigorosamente selezionati da DOGFATHER, garantiranno quindi un servizio esclusivo che permetterà anche ai proprietari un soggiorno petfriendly.

Per conoscere le diverse strutture convenzionate e rimanere aggiornati, occorre seguire Let’s travelDOGether al link http://www.letstraveldogether.com/category/doggy-kit/ : una guida turistica di Milano perfetta non solo per scoprire una città diversa dalla parte del nostro amico a quattro zampe ma anche attenta a non trascurare le esigenze del suo accompagnatore bipede.

Per maggiori info sul cibo salutare per cani FORZA10

Uno speciale ringraziamento ad Ilenia Costantino PAWtografa per la bellissima immagine di copertina.

… perché “DOGether is better” … parola di #dogfather

Turisti per naso on the road

Turisti per naso on the road

Viaggiare #a6zampe si può! Parola di Dogfather

Max the Dogfather, Josephin the Dogmother e Pablo the Beagle, i tre fondatori di www.travelDOGether.com, sono in partenza per un nuovo viaggio “on the road” che toccherà numerose città Europee come Basilea, Metz, Liegi, Bruxelles, Gand, Anversa, Breda, Rotterdam, Amsterdam, Berlino, Danzica, Breslavia, Poznan, Dresda, Norimberga, Stoccarda, Strasburgo, Zurigo. L’obiettivo è dimostare quanto viaggiare #a6zampe (questa volta in auto e non più in treno come lo scorso anno), sia semplice, possibile e soprattutto una “CANtastica” esperienza di vita . Prima di mettersi in auto sarà però necessario informarsi ed organizzarsi al meglio: conoscere le diverse normative dei paesi che andremo a visitare, dotarsi del “travel kit” (passaporto cane, cintura di sicurezza o kennel, ciotola e cuccia da viaggio, pappa, snack, sacchettini per la raccolta delle deiezioni, salviettine umidificate per l’igiene quotidiana, spazzola, raining coat … solo per citare gli elementi principali), selezionare e contattare strutture ricettive pet-friendly e – se possibile – selezionare attrazioni e luoghi di interesse non solo per “umani a 2 zampe”, ma anche per le “creature a 4 zampe”, i nuovi turisti “per naso” alla conquista del mondo!

Vi racconteremo la nostra esperienza day by day, con i nostri “dogfie” e con i “video da cani” girati da Pablo, il nostro regista quadrupede, con la sua inseparabile GoPRO sempre in spalla, per raccontarci questa bellissima avventura dalla sua prospettiva! Curiosi? Potrete seguirci su Facebook, Twitter  e naturalmente … se avete consigli in merito a luoghi speciali da non perdere, non siate timidi: LIVE, LOVE, BARK and SHARE.

Per dare il buon esempio,  saremo dunque i primi a condividere una recente e interessante pubblicazione di noicompriamoauto.it, che siamo certi potrà essere di vostro interesse.

Come organizzarsi al meglio per andare in vacanza insieme agli amici a 4 zampe?
Nel pieno dell’estate sono molti coloro che si ritrovano in trepida attesa per andare in ferie e  lasciarsi alle spalle, anche solo per pochi giorni, la routine e le beghe quotidiane.Numerosi sono però anche coloro che, pur desiderando ardentemente cambiare aria e  abbandonare per un po’ le solite abitudini, giustamente non vogliono rinunciare nemmeno per  un giorno alla compagnia del proprio beneamato quadrupede. A tutti i bipedi che desiderano  quindi portare in vacanza con sé il proprio cane o gatto è dedicato questo prontuario, contenente informazioni molto utili circa il trasporto di animali domestici e le strutture che li accettano, nonchè qualche dato ed indicazione di massima  a proposito dell’abbandono degli animali.