Hotel Enterprise: pets & design

Hotel Enterprise: pets & design

Let’s Travel DOGether, la prima e unica guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” è lieta di presentarvi: Enterprise Hotel. Il primo hotel di design 4 stelle superior nato a Milano nel 2002 si trova in una posizione decisamente strategica a pochi minuti dal centro città, dal Castello Sforzesco, dalla “movida” notturna ma soprattutto da Parco Sempione, il polmone verde della città, il luogo ideale per iniziare in modo fantastico la scoperta di Milano in compagnia del tuo fido amico a 4 zampe. Dove dormire dunque se non nel boutique hotel che meglio rappresenta lo spirito creativo e innovativo della città? Enterprise Hotel è infatti simbolo del miglior connubio tra design, innovazione, tradizione, efficienza e … udite udite … servizio “pet friendly”. Si perché ad Enterprise Hotel i vostri inseparabili amici “pelosi” non verranno semplicemente accettati, ma trattati come “clienti speciali”, accolti con uno speciale Doggy Kit ed ammessi come “VID” (very important dog”) ad eventi creati appositamente per loro.

E’ proprio il caso di dirlo … questa è proprio una “dolce vita da cani”. Se non cercate dunque una semplice “camera” ma professionalità, passione e sensibilità per le creature a “4 zampe” … questo è senza dubbio il posto giusto per voi.

… 4 stelle per i 4 zampe ! Enterprise Hotel si merita a pieno diritto la nostra “zampetta d’oro” ed entra nella nostra “TOP PETS” !!!

Uno speciale ringraziamento a Ilenia Costantino (pawtographer) per la bellissima foto di copertina.

Indirizzo: Corso Sempione 91, Milano

Telefono 02-318181

Web  www.enterprisehotel.com

Mail  sales@enterprisehotel.com

come arrivare
tram 11

Quando
Enterprise Hotel è sicuramente adatto per qualsiasi esigenza, che siate a Milano per shopping, vacanza o lavoro

I nostri suggerimenti
Non perdete l’occasione di scoprire il ristorante Sophia’s che propone piatti tradizionali rivisitati con creatività e ingredienti tipici mediterranei, oppure di un aperitivo nella cupola dorata del Privè Bar oppure ancora nel giardino “orientaleggiante” del Garden Bar dove si svolgono, di giovedì,  gli ormai  famosi happy hour di Enterprise, veri e propri momenti di incontro informali e divertenti. Le serate sono allietate da mostre d’arte, degustazioni, sfilate di moda ed ogni altra attività all’insegna della novità.

Nei dintorni
Parco Sempione: per una “sana” sgambatina dall’alba al tramonto e per conoscere nuovi amici, a 2 e 4 zampe, il Castello, La Triennale (ATTENZIONE NON PETFRIENDLY).

Shambala: pace e felicità #a6zampe

Shambala: pace e felicità #a6zampe

Shambala nasce da una vecchia cascina lombarda trasformata per incanto in luogo #petfriendly “di pace e felicità”, ispirata dall’atmosfera e dai colori dell’estremo oriente. Ampi spazi dai colori e luci soffuse, che si affacciano su un giardino con grandi alberi, rendono Shambala un luogo speciale, dove gustare cibi ricercati in un clima di magica serenità. L’arte della cucina sud est asiatica (Thailandese, Vietnamita), interpretata in modo esclusivo, dà vita a piatti unici di carne, pesce e verdura che profumano d’oriente e ci portano con i sensi ad assaporare il fascino di quelle terre lontane.

Ma Shambala non è solo un magico ristorante per clienti a 2 zampe, ma anche un’oasi speciale per gli amici a 4 zampe, che qui troveranno un’accoglienza tutta particolare con ricette pensate e create appositamente per loro, nel rispetto della loro salute e dell’inconfondibile stile fusion del locale. Vi basterà pronunciare la parola in codice “dogfather” per ricevere (senza maggiorazioni di costo) il piatto a “6 zampe” più “gettonato” tra gli amici a 4 zampe: il riso alla cantonese (che potrà essere cucinato, a base carne o pesce, secondo le preferenze del vostro amico peloso).

E non finisce qui… A Shambala si svolgono mensilmente, in collaborazione con Dogfather,  eventi “for pets & people“, sotto forma di garden party, brunch e aperitivo “a 6 zampe”. Non perdete dunque l’occasione di partecipare a questi momenti unici di relax e divertimento, in compagnia dei vostri inseparabili “amici pelosi” … e contribuire alla realizzazione di un mondo migliore … rigorosamente #a6zampe !

Shambala è davvero PAWsome e con la sua “zampina d’oro” entra a pieno diritto nella nostra TOP PETS !

Uno speciale ringraziamento a Ilenia Costantino (PAWtographer) per la bellissima foto di copertina.

INFO

Indirizzo: via Ripamonti 337, Milano

Telefono02.5520194

Web  www.shambalamilano.it

Mail  info@shambalamilano.it

Orari: dal lunedì al sabato, dalle 19.30 alle 2.00 (aperto la Domenica per il brunch dalle 12 alle 15)

Come arrivare: Tram Linea 24 (capolinea)

Quando
Shambala è il locale perfetto per una cena rilassante, in un ambiente ricercato ed ovattato, meglio se in “dolce compagnia”, e con amico “quadrupede” al seguito.

I nostri consigli
Non dimenticate di prenotare con una semplice mail o telefonata, soprattutto nel fine settimana. Il titolare Sergio, grandissimo amante degli animali, farà il possibile per accomodarvi al tavolo più adatto, per il vostro confort e di quello dei vostri amici pelosi. . Da non perdere lo speciale Pad Thai ai frutti di mare, la Rosa di salmone e le numerose e recenti ricette vegetiane. E non lasciate il locale senza aver assaggiato il Mojito Saké.

Nei dintorni
Via Ripamonti non offre particolari attrazioni #a6zampe.  Vi consigliamo una sgambatina prima di  arrivare oppure (durante la stagione estiva) di riservare il vostro tevolo nel bellissimo giardino.

 

Pizza OK: dogs are welcome, people tolerated

Pizza OK: dogs are welcome, people tolerated

Let’s Travel DOGether, la prima e unica guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” è lieta di presentarvi Pizza OK dove sono OK anche gli amici a “4 zampe” ! Si perchè da Pizza OK non troverete solamente 101 tipi di pizze giganti, gustose, sottili e leggere … ma un luogo speciale, di ispirazione vintage e davvero “pet friendly”, dove i vostri amici “pelosi” rimarranno letteralmente ” a bocca aperta” ed il loro appetito verrà appagato dal simpaticissimo Mauro (per gli amici “zio Maurino”), grandissimo amante degli animali che dopo aver messo a sedere gli amici a 2 zampe … diventerà per sempre e per incanto il miglior amico ristoratore del vostro fido … come ? La regola è una delle più antiche ed efficaci: gli basterà servire, come da abitudine, una gustosissima “bistecchina di pollo” tagliata in piccoli bocconcini.  … e non preoccupatevi … NON vi verrà nemmeno messa in conto … perché la genorisità è di casa e soprattutto al cuore non si comanda!
Pizza OK  è davvero OK anzi … assolutamente  PAWsome e si aggiudica a pieno diritto la nostra “zampetta d’oro” !

Il vostro cane vi supplicherà di andarci … almeno una volta alla settimana! Parola di #dogfather

INFO

Indirizzo: Via San Siro 9, Milano

Telefono 02 48017132

Mail: la gestione è da “vecchia scuola” dunque se vorrete prenotare da Pizza OK sarà necessario telefonare

Come arrivare
Metro Wagner o Buonarrori (linea M1 – rossa)

Quando
dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.30 alle 23.30 (chiuso il lunedì)

I nostri suggerimenti
La pizza preferita di Dogfather è la n. 131 con zafferano, panna, fiori di zucca (SENZA pancetta).

Nei dintorni
Parco Pagano per una “sgambatina” #a6zampe dopo la pizzata, Via Marghera e Corso Vercelli per sfogare il vostro “istinto animale” allo shopping.

Un buon cane merita un buon osso ed anche un “Biscotto”

Un buon cane merita un buon osso ed anche un “Biscotto”

A COLLECTION FOR DOGS WHO LIKE TO BE DOGS

Let’s Travel DOGether, la prima e unica guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” è lieta di presentarvi  Biscotto,  una linea di moda sartoriale TUTTA dedicata agli amici a 4 zampe ed a chi (pur con sole 2 zampe) semplicemente ama il bello e la qualità anche nelle sue forme meno comuni, come gli indumenti dei nostri fedelissimi compagni di vita.

Biscotto è prima di tutto una linea di capi funzionali pensati sì per soddisfare il nostro desiderio di cose belle, … ma principalmente per piacere e servire ai cani. I cappottini hanno infatti un look molto pulito e poco artefatto: il loro stile rispecchia il gusto e l’amore tipicamente Italiani per l’estetica e per la forma senza mai scadere nei travestimenti “ridicoli”.  Per questo motivo l’atelier non produce costumi da bagno, gonne, o lingerie per cani, ma solo giacche, cappottini, piumini e impermeabili incredibilmente belli, utili e sempre “alla moda”. Scarica il catalogo.

Ma Biscotto non è solo “fashion for pets” … è anche (e soprattutto!) un progetto che nasce da una storia di amicizia #a6zampe durata 15 anni tra Biscotto e Virginia.  LUI: un cane dalla inesauribile carica di ottimismo, uno spirito libero e un essenziale membro della famiglia, con le sue esigenze e le sue intemperanze. LEI: una fashion designer che per 25 anni ha lavorato per prestigiose aziende del Made in Italy e dai “maestri della moda”  ha acquisito e fatto propri l’amore, la sensibilità, la suggestione, l’ispirazione e l’arte che stanno alla base del processo creativo, dall’idea al prodotto Italiano di qualità.

Uno stile artistico e distintivo quello di Biscotto, un prodotto di alta moda, realizzato artigianalmente, in gran parte a mano, capo per capo, in maniera sartoriale, con materiali e lavorazioni di qualità.  A conferma di questo impegno di esclusività,  Biscotto propone oltre al servizio su misura, destinato a chi cerca la vestibilità perfetta, anche il capo “on demand”, fatto proprio come lo vuole il cliente, nella forma, nel colore e nei materiali, … un prodotto da vero VID “very important dog”: un capo disegnato appositamente per l’amico “peloso”, con le sue misure, fisicità, personalità, colori e stile di vita. Nessuno al mondo ne avrà uno uguale … parola di Biscotto !

Questa linea “à la page” si aggiudica la nostra “zampetta d’oro” per la categoria “fashion for pets” o se preferite “moda da cani”.

Miopia a 2 zampe

Miopia a 2 zampe

Lettera di #dogfather a Isabella Bossi Fedrigotti del Corriere della Sera

Gentilissima Isabella,

mi sono imbattuto x caso in questa sua “pregiata” risposta del 22 aprile 2015, ad una persona che molto delicatamente (e senza polemica) Le riportava la sua esperienza negativa presso Triennale di Milano,  in compagnia del proprio cane … Per coerenza di informazione e per non correre il rischio di “interpretare” parole e pensieri in modo troppo soggettivo ed arbitrario, prima di condividere pubblicamente le mie considerazioni, scatto una bella fotografica dell’articolo e lo rimetto agli attenti lettori.

articolo fedrigotti

 

Una semplice premessa: chi le scrive NON è un animalista “integralista”, NON è un cinofilo “ortodosso”, NON è un politico, NON è un giornalista a “libro paga” di una diversa testata giornalistica…  bensì un privato cittadino che ha deciso impegnarsi attivamente, dal basso, in branco e con spirito PAWsitivo, per creare un mondo migliore “a 6 zampe”, dove creature a 2 e 4 zampe possano felicemente vivere e convivere. Questo ci porta a creare nuovi progetti come www.travelDOGether.com, la prima guida turistica “pet friendly” su Milano, una selezione di attività “amiche degli animali” che (a differenza di Triennale) hanno deciso spontaneamente e consapevolmente di aprire le porte al mondo dei pets (anticipando in tempi “non sospetti” ciò che nuove normative caleranno – o meglio dovrebbero calare – dall’alto a breve termine). La nostra missione è quella di dare il nostro valido contributo per generare migliori condizioni di vita, sensibilizzare verso il rispetto dell’ambiente e delle creature che in esso vivono, in altre parole generare elementi “sensibili” di progresso sociale, senza per forza aspettarselo passivamente dalle istituzioni. Cerchiamo inoltre di trasformare in opportunità le situazioni di crisi generate da anacronistici divieti (come la nostra Dog Force Expo di “angeli professionisti” che si prenderanno cura dei visitatori Expo “cane-muniti” che solo “last minute” scopriranno del divieto di accesso per gli amici quadrupedi). Ed è proprio per questa natura “diversamente utile” che il progetto ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Milano, è stato presentato ai Tavoli Expo, al Club degli Imprenditori della Camera di Commercio di Milano ed ha attivato numerose sinergie con aziende e progetti #expottimisti … tutto ciò senza attingere dalle tasche dei contribuenti MA autofinanziandosi dall’interno con il supporto economico dei propri partners.

Sono inoltre un assiduo frequentatore di Triennale (putroppo senza il mio cane) e da anni ormai vado sperando che questo indiscusso leader della cultura Milanese sappia per primo fare il “grande passo” trascinando così, per emulazione, tutto il resto della cultura Meneghina … anche questo sarebbe un GRANDE SPETTACOLO!

Fatte le dovute premesse e presentazioni veniamo a noi: che la cultura Milanese non sia pet friendly (eccezione fatta di Hangar Bicocca) lo sappiamo tutti, che non lo sia nemmeno Expo non è una novità (solo alcuni politici / ex politici  hanno strumentalizzato questo “tema” per fare gratuita polemica a 1 mese dall’evento) … ma a noi che la polemica non interessa … ci limitiamo ad analizzare fatti e numeri.

A Milano vivono più di 120.000 cani, in Italia sono quasi 8 milioni e mezzo, oggi (dati Istat alla mano) ci sono in Italia più famiglie con un pet che famiglie con un figlio sotto i 14 anni. A MIlano abbiamo il 30% circa di tutte le aree cani di Italia, un’alta percentuale di hotel (4-5 stelle) si è strutturata per accogliere i clienti cane-muniti, lo stesso dicasi per ristoranti, locali e mezzi di trasporto (peccato che Atm ancora non abbia tradotto il suo regolamento “norme aziendali per il trasporto degli animali” in una lingua diversa dall’Italiano… no comment – ci siamo dunque permessi di farlo noi, gratuitamente, nell’interesse dei visitatori stranieri, nella sezione “public transport” di Let’s Travel DOGether). Una cosa è certa: le attività  che hanno sviluppato maggiore apertura e cultura di servizio verso gli amici “pets”, hanno migliorato sensibilmente  immagine e reputazione, fidelizzando i clienti esistenti ed acquisendone di nuovi (a dimostrazione che cuore e portafoglio non sono necessariamente antagonisti). Sempre più turisti infatti (Italiani e stranieri) visitano Milano in compagnia dei propri “amici pelosi”  (città che nel ranking del turismo nazionale è salita al secondo posto battendo nei numeri Firenze e Venezia), una città che fa un gran bel marketing / branding  di se stessa … (basti pensare che lo stand più grande e popolato di BIT era quello del Comune di MIlano, la cui “ristrutturazione dei portali”, incluso quello turismo, è costata all’incirca 2 milioni di euro), una città che si è autodefinita e celebrata  “la città degli animali” (su questo passaggio magari potremmo ironizzare ma lasciamo correre… a 4 zampe ovviamente) … non da ultimo una città che da tempo cerca di attuare un regolamento che ha come obiettivo quello di permettere l’accesso ai pets in tutti gli spazi pubblici  …ed un giorno non molto lontano questo regolamento finalmente diventerà realtà (diamoci il tempo delle prossime elezioni… e quando finalmente gli amici a 4 zampe serviranno x “sgranellare” voti …allora forse vedremo qualche risultato concreto).

Il non essere per forza “avanti” (in quel passaggio mi ha regalato la risata più grande di tutta la giornata e la ringrazio di cuore per questo gratuito sostegno morale) non è un problema  (non per lo scrivente almeno) … fosse solo perché da “buoni Italiani” ci siamo abituati a stare comodamente seduti sugli allori di un tempo che fu (a noi guadagnare la Pole position non interessa… noi la “Pole” ce l’abbiamo ad honorem …o meglio crediamo ancora di averla … l’unico Italiano per cui “stare davanti”  sembra contare qualcosa è lo stoico Valentino Rossi…), MA l’essere per definizione “dietro” non è qualcosa di cui ci dovremmo  rassegnare …

Personalmente credo che con il suo articolo Lei abbia pestato “una cacca di Alano” e riportando letteralmente una battuta che impazza su web  (le vorrei restituire la risata) “dietro una cacca di cane lasciata sul marciapiede c’è un padrone di merda” (ambasciator non porta pena). Francesismi a parte, mi trovo perfettamente in linea con il profondo pensiero.

Se lei trova fuori luogo che i cani possano essere ammessi in un bar / ristorante come quello della Triennale, affacciato altresì su Parco Sempione, la “seconda casa”  dei “pelosi” di Milano … forse un po’ “fuori luogo” lo è lei… (mi perdoni la battuta scontata ma naturale).

Dalla sua risposta si evince in modo cristallino una visione del mondo alquanto miope e giurassica … che mi riporta agli anni ’60 quando i pets erano ancora “animali da cortile” … mentre oggi “pets are family”, svolgono attività lavorative nobili (guidano i non vedenti, aiutano i bimbi autistici, scovano bombe, fanno i bagnini, soccorso alpino … e potrei andare avanti MOLTO a lungo), i pets (da lavoro e non) hanno battuto anche la “pornografia” in termini di traffico web ed ora iniziano ad avvicinarsi anche ai numeri faraonici indotti dal gioco d’azzardo. Gli animali da compagnia finalmente vivono con dignità, viaggiano con i loro “custodi bipedi” (sebbene il fenomeno dell’abbandono estivo sia ancora, nel Bel Paese, una piaga da eliminare – ed i divieti purtroppo non “aiutano” in tal senso …), ricevono alimentazione e cure mediche sempre più adeguate a garantire la loro salute.

Mi sono così permesso di diffondere l’articolo e raccogliere pareri “spassionati”. Coloro che hanno avuto modo di leggere la sua risposta “progressista” l’hanno definita “fuori contesto” e “fuori dal mondo” (e su questo mi trovo in linea con loro),  “difensivista” (“mi accuseranno di detestare gli animali” … ha scritto … mettendosi alle corde da sola), “ridicola” (cosa succede se un cane disturba un commensale ? Avrei diverse risposte … come spesso a disturbare è un cafone che urla al cellulare, un gruppo rumoroso di hooligans pieni di birra, dimostranti di ogni credo e specie, cuccioli scatenati “a 2 zampe”, … e potrei andare avanti snocciolando una casistica per cui “pagherebbe” per avere seduto accanto un più educato amico quadrupede).

C’è anche chi l’ha simpaticamente definita Crudelia Demon, Inquisizione Spagnola, Clint Eastwood, Charles Bronson, Dredd (la legge sono io … questa pensi non l’avevo capita …parliamo di un terribile film di Stallone targato anni 90) …MA parere comune è che un “giudice auto-elettosi” non può sentenziare come ha fatto lei “CANI ESCLUSI, DIVIETO SEVERO MA GIUSTIFICATO)… e che una persone così miope (e impreparata a livello normativo) non dovrebbe scrivere per il Corriere della Sera, da sempre sensibile verso il mondo animale ed in prima linea per dare la voce a chi non ce l’ha.

Per evitare che si sparasse sulla “croce rossa”,  ho dovuto (da buona “crocerossina”) prendere le sue difese, spiegando serenamente e candidamente che quando bisogna difendere gli interessi di un proprio importante inserzionista, si è disposti a “vendere” la penna, la faccia e … ma anche in questo caso mi fermo qui. Una “vocina” mi dice però che la troverò in “pole position” il giorno in cui Triennale taglierà il nastro ed aprirà le porte agli amici pets. Quel giorno ci ritroveremo dalla stessa parte, magari sorridenti ed abbracciati in fotografia (naturalmente in compagnia di due Bovari Bernesi), a battere le mani per celebrare lo storico momento, “osannare” la capacità tutta Italiana di fare “innovazione” e generare “progresso”, senza dimenticare il retorico messaggio di cuore e amore “per quelle piccole “bestiole” che portano tanta felicità nelle nostre vite” … come vede le differenze di posizione e di pensiero sono sempre molto relative … e questo non significa necessariamente essere cattiva come “Crudelia Demon” … significa solamente “svolazzare dove tira il vento” (la strategia Machiavelliana storicamente e politicamente più utile e conveniente).

Tuttavia… se mai dovesse sentire il bisogno personale e professionale di “fare un upgrade di sensibilità”, se le venisse di colpo “voglia di pole”, ci faccia un fiscio e le regaleremo (gratuitamente!) una “guardatina” nel futuro … non se ne pentirà.

Massimiliano Morengo di Dogfather.it
Tel. +39 02 954205327   Mob. +39 348 8602301
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