Firenze #a6zampe: la città dell’arte in compagnia del tuo cane

Alla scoperta del #veg nella città della “ciccia”.

La città della cultura piace anche ai quadrupedi. Con i miei “pelosi” ho avuto l’occasione di esplorarla, #a6zampe, numerose volte, in stagioni diverse, sempre privilegiando le lunghe notti d’estate. Una città #petfriendly dove non ci si annoia  mai, da evitare esclusivamente durante le più calde ed affollate giornate estive di fine luglio ed agosto.

Girovagare senza meta nei vicoli, scattare foto nelle piazze, fare jogging lungo l’Arno, ammirare cupole e tetti dall’alto di Piazzale Michelangelo, mangiare gustose pietanze nei numerosi ristorantini, degustare il rosso nettare degli dei per il quale i fiorentini vanno fieri, sono attività che potrete fare in tutta libertà e semplicità, senza troppi vincoli, eccezione fatta per l’accesso alle attrazioni culturali che non si sono ancora “organizzate” per accogliere gli amici pets. Noi tuttavia rimaniamo fiduciosi. Altre città ed istituzioni culturali sono riuscite ad “ingegnarsi” (basterebbe dire che si sono date un sano obiettivo e con impegno l’hanno perseguito), migliorando la propria immagine e reputazione, incrementando la base di potenziali clienti, ma soprattutto allargando confini (se preferiti i limiti) della cultura. Ma questa è un’altra storia e la riprenderemo in un’altra puntata  … “stay tuned and stay PAWsitive”.

Oggi non vi parleremo di cose “semplici”, perché a noi non piace “vincere facile”. Come veri cani da trifola abbiamo “sniffato nell’aria” qualcosa di nuovo, … “eppur si muove”. Nella patria della “ciccia”, si stanno facendo spazio nuovi CANtastici locali #veg e #vegetariani di tutto pedigree e così abbiamo deciso di andare “alla carica” (dei 101 chili).

Nella nostra ultima visita abbiamo così testato un tris di locali che vi consigliamo caldamente.

Per la categoria pranzo la risposta è Quinoa: una scoperta CANtastica nel cuore di Firenze, a due passi da Santa Maria Novella e dal Duomo. Una cucina non convenzionale e senza glutine, senza rinunciare al gusto della cucina tradizionale. L’ambiente è informale, colorato, si respira energia PAWsitiva. Lo staff è cordialissimo e per prima cosa serve acqua fresca e biscotti “a go go” al nostro quadrupede #oscar. Ordiniamo sformatino di quinoa, spring rolls di ribollita, gnocchetti di carote viole e salvia, polpettine ai 5 cereali,  innaffiando il tutto con vino bianco #bio. Scopriamo che pochi mesi prima è stato organizzato un aperitivo #a6zampe, grande novità per Firenze (un po’ meno per noi che siamo “veterani” in materia) ma questo ci dice che siamo davvero nel luogo giusto!

Dopo una bella camminata ci torna la fame e così andiamo alla ricerca di una sana merenda #veg e “le voilà”,  ci imbattiamo in Misodiriso. L’ambiente è insolito per essere a Firenze, un po’ giardino ed un po’ salotto, con i suoi muri colorati, i lampadari di lana, le opere di artisti che espongono le loro creazioni.  L’atmosfera è soft, rilassante e ci invita a “mettere alla prova”  le diete vegetariane, vegane, crudiste e macrobiotiche della casa, realizzate con prodotti certificati bio provenenienti da aziende locali a Km0 o dal circuito equo e solidale.  Anche qui arrivano subito acqua fresca e crocchette vegane x l’amico #oscar a cui oggi sta “girando” davvero bene. Il bistrot si guadagna subito il primo OK. Decidiamo di fare i bravi e come “aperitivo alternativo” oggi “trasgrediamo” con un infuso di zenzero e mela accompagnato da una bella fetta di torta vegana.

Si sta facedo ora di cena. Attraversiamo il fiume e ci portiamo nel cuore di  Borgo sal Lorenzo, zona meno turistica (e per questo prediletta dai “locals”) dove sbucano di continuo nuovi  interessanti localini. Uno di loro attira la nostra attenzione e “detto-fatto” ci catapultiamo senza remore e troppi pensieri da Italian tapas: sapori della cucina italiana con atmosfera da taperia spagnola. In questo insolito posto, cucina tradizionale e innovazione vanno a braccetto.  Assaggiamo una “reinterpretazione” della mitica pappa al pomodoro, la caponata su crostone ed il fagottino di formaggio. Il locale è conviviale, con la sua cucina showfood ed uno staff gentilissimo e sempre presente. Torneremo presto per assaggiare il Falafel all’Italiana in crema di Melanzane, recente introduzione di menu che non possiamo assolutamente perderci.

E con questo “tris” si chiude il nostro sabato fiorentino #a6zampe. Se vi è piaciuto questo articolo, fatelo girare tra i vostri amici e contribuite a diffondere la cultura di vivere e viaggiare in compagnia del proprio cane.

E adesso via, sempre PAWsitivi, verso nuove avventure! #dogfather #dogmother #oscar

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Massimiliano Morengo aka #Dogfather: “drogato” del web, amante degli animali, instancabile viaggiatore e incurabile sognatore. Seguimi su: www.massimilianomorengo.com