#FATTIENONCROCCHETTE

Quando avete al vostro fianco un cane ed una donna che vi amano, nella vostra vita tutto è #pawssibile e tutto può cambiare in modo CANtastico. Parola di #dogfather. Oggi vi racconto la storia di Max, Pablo e Josephin, un branco che #dogether ha raggiunto il suo più grande obiettivo: lavorare per #Forza10, con la nuova missione di contribuire alla salute degli amici cani e gatti, in tutto il mondo. Siete curiosi? Allora vi raccontiamo in 6 minuti, le vicende di 6 anni vissuti intensamente (e anche pericolosamente) ma sempre e rigorosamente #a6zampe.

Era il non lontano gennaio 2010 quando decisi di lasciare alle spalle una carriera nel mondo della consulenza (una cOrriera da“cabarettista aziendale”… come mi piaceva definirla), abbandonare la “Serie A” per inseguire follemente i miei sogni. Illuminato dal mio “brutto muso ispiratore”, #pablo, fedele compagno di merende e di sgambate (unico beagle ad aver corso ben 10 Stramilano), decisi di creare la prima agenzia Italiana di “pet marketing” e diventare il #Dogfather. Il mio business plan sembrava essere solido allora: nessuna competizione, mercato in crescita, potenzialità del web ancora inespresse. Ma la mia più grande motivazione era quella di entrare in un mondo popolato da “persone migliori” (che ingenuo, al limite del naif, mosso da pura energia PAWsitiva, mi dimenticai che gli umani sono i più grandi predatori del pianeta ed ovunque esista un dono divino e naturale, troveranno il modo di sfruttarlo, succhiarlo al midollo, sino alla distruzione).

Chiamatemi cavallo pazzo, inguaribile sognatore, fumatore di CANnabis (chiamatemi pure come volete, … ci sarà sempre qualcuno che avrà fatto peggio di voi …!), decisi di giocarmi tutto, “all in”, in una sola mano, senza preoccuparmi dei rischi e di una potenziale sconfitta. Avrei davvero fatto qualsiasi cosa per raggiungere il mio obiettivo di contribuire alla creazione di un mondo migliore #a6zampe dove creature a 2 e 4 gambe potessero vivere e convivere serenamente. #makeithappen? Detto e fatto! Venduta la casa, raccolto quattro bruscolini, iniziai la mia più grande avventura e come un vero quadrupede iniziai con l’annusarmi intorno: esibizioni di bellezza, gare di obbedienza, prove di agilità, corsi di educazione, progetti e cause per la protezione degli animali, scoprendo un mondo fatto di inaspettate contraddizioni e incredibili paradossi. Difficile per uno come me essere diplomatico quando sedicenti animalisti si comportano da talebani, quando l’obbedienza assomiglia alla dittatura, quando l’educazione diventa coercizione, quando l’amore per gli animali sconfina in umanizzazione, quando le buone cause diventano guerre, quando le cure sono il veleno. Impossibile  recitare la parte della “Svizzera” quando si parla di abbandoni estivi, caccia, vivisezione, crimini contro gli animali, esempi imbarazzanti della brutalità dell’essere umano.

Non era questo il mondo che volevo vedere, non era quella la vita che i genitori a 2 zampe (così li chiamano negli States) volevano vivere #dogether con i loro figli pelosi. E così, mosso come sempre dal DOGma secondo il quale “se non trovo quello che voglio, me lo creo”, mi sono concentrato sulle  dimensioni in cui umani a 2 e 4 zampe vivono e convivono, focalizzandomi più sul come che sul cosa, passando messaggi #pawsitivi in modo non convenzionale, semplice e simpatico, perché non è poi così vero che un sorriso stampato in faccia e tanta voglia di fare e vivere siano necessariamente mancanza di serietà.

Un’altra ambizione (io arrogante figlio di buona donna) era quello di ribaltare le regole del gioco nel rapporto cliente-fornitore, trasformando la competizione in collaborazione, il business in partnership, i progetti in sogni. Ero solo un visionario? Certo che si ,,, e lo sono ancora! Ma ero anche un uomo con una missione chiara e semplice: creare un mondo migliore #a6 zampe. Mi serviva solo qualche buona scusa, qualche sana provocazione per svegliare cani e custodi dal letargo e coinvolgerli attivamente: design da cani, pawtografia, dog blogging, cucina a 6 zampe, Natale a 6 zampe, vacanze bestiali, dog running, arte animalier e tanto altro.

Gli aperitivi “a 6 zampe” nella città dell’aperitivo per definizione (anche conosciuti come aperidog, aperibau, aperipet, happy dog hour, …) furono la mia prima sfida, la scusa migliore per favorire la socializzazione di umani a 2 e 4 zampe, anche al di fuori delle aree cani e far loro scoprire una nuova dimensione metropolitana, “glamour” come si dice a Milano. Ma non fraintendetemi! Portare i cani a fare l’aperitivo nei locali più “fighetti” non voleva essere una iniziativa “fashion” e per pochi eletti “modaioli”. Al contrario! Aprire le porte dei locali top, degli hotel a 5 stelle, dei più blasonati eventi cittadini, sarebbe stata una vera rivoluzione, un esempio che avrebbe portato il “resto del mondo” a parlare, CANtare ad alla fine, agire per emulazione! Che strana soddisfazione provo quando torno indietro nel tempo.. Dapprima mi derisero (meglio dire mi risero spudoratamente in faccia), poi iniziarono a criticarmi (“buon segno” pensai… ) ed alla fine si “abbassarono” all’imitazione (bingoooo!). Come diceva il buon Twain “un uomo con una idea nuova è considerato uno svitato sino a quando l’idea non ha successo”.

E così, in meno di 5 anni, le mie “provocazioni” si sono trasformate in elementi comuni del quotidiano. Il Dog design è entrato nelle case delle famiglie a 6 zampe, la cucina casalinga è diventata una alternativa al pet food tradizionale, le persone viaggiano sempre di più insieme ai loro quadrupedi, al mare, al lago, in montagna, nelle città, vanno al ristorante, a fare l’aperitivo, a fare sport, mentre hotels, ristoranti, trasporti e servizi pubblici diventano sempre più pet welcome, pet friendly e addirittura si organizzano per offrire servizi specifici ai #turistipernaso. Quanto può essere veloce il cambiamento se qualche pazzo inCANtatore di serpenti davvero ci crede ed accende la miccia? Chiamatemi pure presuntuoso, ma nella mia amata Milano, credo onestamente di aver segnato il mio primo punto verso un mondo migliore #a6zampe. Sempre in “pole position” #dogether con #Pablo, testimonial e CIO (chief innovation officer) di #dogfather, arrivai presto a comprendere che il viaggio (anche in Italia) era il vero filo conduttore x connettere persone e condividere esperienze #pawsitive.

Ed eccoci finalmente al 2015, il tanto atteso anno di Expo (…expAW come lo chiamavo io). Ma il più grande evento globale del mondo, dal claim ambizionso “Nutrire il Pianeta, energia per la vita” non è paradossalmente “pet friendly”! Gli animali sono ammessi, sotto forma di cadavere e destinati ai milioni di visitatori CANnibali di tutto il mondo. Ecco allora e come sempre inutili proteste, PAWlemiche sterili, strumentalizzazioni PAWlitiche … ma è proprio questo elemento di “crisi” a darmi la ghiotta opportunità di lanciare con spirito #expottimista  un progetto innovativo www.travelDOGether.com, che si rivelerà tra i più duri (e costosi!!!) della mia intera esistenza. Ma dare il sangue quando sai e fai quello in cui credi non è un problema (fossero questi i problemi della vita … firmerei immediatamente).

Perdere chi ami invece non ha prezzo! E così, proprio all’ultimo giorno di Expo, 31 Ottobre 2015, Pablo, figlio peloso, paladino, reporter, testimonial, compagno di merende e insostituibile compagno di vita, lascia questo mondo rispettando il suo “contratto sino all’ultimo giorno” dando l’esempio a “certe persone” che, diversamente da lui, non conoscono lontanamente il significato delle parole “vergogna” e “dignità”. Per lanciare questo progetto abbiamo fatto davvero del nostro meglio … e guardandoci alle spalle non potevamo fare di più, creando, gestendo, mediando, subendo relazioni PAWssibili ed imPAWssibili con persone a cui si dovrebbe fare un bagno di CANdeggina … ma se ci penso bene, dovrei solo ringraziarli. Non dimenticherò mail la delusione di essere stato preso in giro, usato, sfruttato, buttato, tradito, non pagato. Li perdono ma non li dimentico, mi hanno dato una grande lezione di vita e per questo non li posso semplicemente CANcellare. Per il bene dell’umanità quella CANpilation di CANaglie rimarrà privata, ma non ci sarà giorno della mia vita, in cui non li ringrazierò onestamente per avermi dato la forza di andare avanti! “Shit happens” dicono gli americani … e senza la loro “cacca”, … non ce l’avrei mai fatta, incredibile ma vero!

Il giorno in cui Pablo se ne è andato è stato uno dei giorni più duri di tutta la mia vita, un giorno di sbandamento, in cui mi sono trovato ad un passo dall’alzare bandiera bianca, dichiarare la fine della mia avventura ma invece … non lo sapevo ancora … era solo l’inizio. Il ragazzo peloso, la mia ombra a 4 zampe, insieme a #dogmother, la dolce metà che ha creduto in me anche nei momenti più bui e soprattutto l’ostinazione di portare alla fine  il progetto #travelDOGether, mi hanno portato dove sono oggi, a lavorare per una azienda che mi rende orgoglioso di essere Italiano.

Dopo 3 mesi di CANtiere, di lavoro nelle retrovie, posso ufficialmente e con onore dichiarare di essere una delle #faccedaforza10 e di far parte del “branco” del Dott Sergio Canello, un vero “VV” (veterinario visionario) che ha deciso di onorare il suo giuramento ad Ippocrate in modo diverso, cercando di aiutare quanti più cani e gatti PAWssibili, in tutto il mondo, di difendere la loro salute dai veleni dall’uomo e dai suoi meri interessi economici. I pets hanno seriamente bisogno di aiuto e SANYpet-Forza10 è la soluzione per il loro benessere, con un bagaglio inestimabile di ricerca ed esperienza scientifica, un team CANtastico di professionisti, diete per ogni patologia, formule senza rivali, ingredienti sani che arrivano da mondi ancora incontaminati, sistemi produttivi con brevetti all’avanguardia, conoscenze fitoterapiche sbalorditive al limite dell’alchimia ed un sincero e reale rispetto per gli amici animali, senza il quale tutto questo non avrebbe senso alcuno.

Con il supporto di #dogmother, la donna speciale che ho cercato come un cane da trifola per ben 44 anni della mia vita ed #oscar il giovane erede di #pablo, adottato poche ore prima che scoprisse l’esperienza del canile, sto entrando nel più importante stage della mia vita. Mentre leggete questa sarò in volo per gli Stati Uniti, dove sta per avere inizio la mia nuova missione: creare benessere attraverso la nutrizione. Sembra che sia tornato in serie A, a giocare il campionato più bello di sempre, con la migliore squadra del mondo e con un prodotto che risponde al nome di  “Legend”. E sebbene rimanga un insetto, … cammino a testa alta, picchio duro, corro veloce, uso la testa , sogno in grande … e adesso ancor di più!

#FATTIENONCROCCHETTE #forza10sanypet #legend #dogfather #dogmother #pablo #oscar … sempre #dogether per un mondo migliore #a6zampe

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Massimiliano Morengo aka #Dogfather: “drogato” del web, amante degli animali, instancabile viaggiatore e incurabile sognatore. Seguimi su: www.massimilianomorengo.com