GneGné: tapas #a6zampe

GneGné: tapas #a6zampe

Let’s Travel DOGether, la prima e unica guida turistica digitale su Milano dal DNA tutto “pet friendly” presenta GNEGNE’.

State per caso “zampettando” lungo i Navigli domandandovi dove andare a cena? Se volete qualcosa di speciale ma desiderate “dare un taglio” alle bontà del “Belpaese”, tra centinaia di opzioni in quest’area ricca di offerta, il primo criterio è quello di scegliere un locale ”bark friendly”perché  travelling DOGether comporta una “clausula di inseparabilità” h24; di certo il vostro amico peloso non gradirebbe essere  “abbandonato” in una camera di albergo (a lui le stelle non interessano … a lui interessi tu!).

Se l’idea è quella di degustare tanti piccoli assaggini in stile tapas, GneGnè potrebbe essere una simpatica sorpresa con la sua cucina Spagnola semplice e informale. Un ristorante aperto da poco dove il personale è davvero friendly e soprattutto preparato. Vi spiegheranno ogni piatto del menu (a cui siete interessati) con maniacale dettaglio, fornendovi consigli e suggerimenti per fare la scelta giusta e poter così sperimentare diversi tipi di tapas senza sprecare nemmeno “un colpo”. La porzioni sono infatti piuttosto minute ma davvero ricche nel gusto e potrete così apprezzare il piacere autentico della cucina Spagnola “ibridata” con un leggero tocco di stile Italiano (niente “fusion” però … i geni spagnoli prevalgono decisamente !). Dalle crocchette, patatas bravas, cipirones, pulpo de roca sino alle tapas di pesce come bacalau, atun alla planca e gambas al ajillo, per non parlare del vero Patanegra e del chorizo che molto probabilmente “sedurranno” il vostro amico peloso, sino a trasformarlo in un “diavoletto della Tasmania” fuori controllo (noi ci siamo già passati). Oltre alle tapas, se il vostro fisico chiede qualcosa di “serio”,  potrete scegliere la Paella di carne, pesce o verdure (noi l’abbiamo vista solo passare … non avendo “il fisico” per cotanta “palestra” … ma l’aspetto non era mica male …). Non mancano poi le tipiche  ”Cervezas” o se preferite “sgozzare” una bottiglia suggeriamo un Cava (il competitor del Prosecco), o in alternativa una selezione dignitosa di vini (anche al calice). Dimenticavamo … obbligatorio chiudere le “danze” con una crema catalana.

Questo ristorantino ci ha affascinato per le sue diverse anime (ed i suoi “colpi di rosso”). La prima con il look del tipico  “tapas bar”, un’area molto “easy” con il lungo tavolone sociale; la seconda decisamente più “conventional” sebbene lo spazio tra i tavoli sia assolutamente minimale, pertanto massima attenzione agli amici pelosi (facendo così in modo che rispettino educatamente i confini dei vicini). Tuttavia se il vostro approccio alla vita è di tipo “social” e vi piace l’idea di fare un po’ di  “blablacar” (ma con le “zampette” sotto il tavolo), questo locale vi spingerà ad esserlo ancora di più e con l’amico a 4 zampe a fare da PR (credeteci) sarà ancora più facile, parola di Dogfather.

Un particolare ringraziamento agli amici di Dogs and Us per la simpaticissima foto di copertina.